Un frigorifero che si scioglie lentamente può diventare un intero mondo da attraversare, soprattutto se lo si osserva dalla prospettiva di un minuscolo protagonista. È questa l’idea alla base di Defrost, nuovo gioco di Radiant Bear Games presentato con il suo primo trailer e in arrivo su PC tramite Steam. Il progetto si definisce come un metroidvania 3D in terza persona e costruisce la propria identità attorno a un’ambientazione insolita ma subito leggibile: grandi aree collegate tra loro, pericoli che emergono con il cambiare dello scenario e un ambiente domestico trasformato in uno spazio d’avventura.
Il trailer offre un primo sguardo a questo frigorifero in fase di scongelamento, dove il mutare delle condizioni apre nuovi passaggi e introduce anche nuove minacce. L’impianto sembra fondarsi su esplorazione libera, raccolta di monete, miglioramenti progressivi e abilità di movimento da sbloccare, come salto, arrampicata e doppio salto. L’idea è quella di una progressione non rigidamente lineare, in cui la storia suggerisce una direzione ma lascia al giocatore un certo margine per scoprire il mondo e affrontarne le difficoltà con i propri tempi.
Un mondo connesso che cambia insieme al ghiaccio
Il cuore del gioco è un ambiente completamente interconnesso, che punta più sulla curiosità e sulla padronanza degli spostamenti che su una successione rigida di livelli. Secondo quanto mostrato e descritto, gran parte delle aree può essere raggiunta fin dall’inizio, ma non sempre risulta davvero accessibile: a volte mancano le capacità necessarie, altre volte il problema è semplicemente la sopravvivenza. In questo senso Defrost sembra guardare tanto ai metroidvania quanto a certe strutture più sandbox, dove conoscere il territorio conta quasi quanto sbloccare nuove abilità.
Le monete raccolte esplorando il frigorifero hanno un ruolo centrale in questa crescita. Servono infatti ad acquistare potenziamenti che modificano il modo in cui il personaggio si muove e interagisce con il mondo, aprendo scorciatoie, facilitando l’accesso a zone più dure e incoraggiando un ritorno costante negli spazi già visitati. È una formula ben nota, ma qui trova un contesto visivo e tematico piuttosto insolito, che potrebbe aiutare il titolo a ritagliarsi una personalità più marcata.
Creature bizzarre, combattimenti leggeri e scelte facoltative
A dare ulteriore carattere all’esperienza ci sono gli abitanti del frigorifero, NPC descritti come strani, a tratti buffi e spesso in difficoltà. Aiutarli può diventare una parte importante della progressione, perché alcune di queste interazioni aprono nuove aree, garantiscono potenziamenti o modificano in meglio il mondo di gioco. Al tempo stesso, il titolo lascia intendere che non tutti debbano necessariamente essere salvati, introducendo così una componente di scelta che potrebbe influire sul ritmo dell’esplorazione e sul tono complessivo dell’avventura.
Non mancano neppure combattimenti leggeri e rapidi contro creature ostili che si nascondono nel freddo, con un approccio che sembra privilegiare la reattività e l’uso creativo dell’ambiente più che la complessità tecnica. Sullo sfondo resta poi il mistero centrale: il frigorifero si sta sciogliendo, qualcosa ha causato questo collasso e forse non si tratta di un incidente. Per ora Defrost non ha ancora una data di uscita, ma Radiant Bear Games ha già confermato l’arrivo di una demo in futuro, primo passo utile per capire se questo piccolo eroe in un grande elettrodomestico saprà trasformare il proprio concept in qualcosa di davvero memorabile.




