Deified lascia l’accesso anticipato e completa la sua sfida tra reliquie e maledizioni

Dopo alcuni mesi trascorsi in accesso anticipato, Deified è disponibile nella sua versione completa su PC tramite Steam. Sviluppato dallo studio francese Unexpected e pubblicato da Goblinz Publishing, il roguelite tattico a turni mette al centro reliquie, combinazioni di effetti e una particolare gestione degli slot, chiedendo di costruire una strategia capace di sopravvivere alle maledizioni imposte dai sette boss.

La storia segue Sator nella sua caccia ai Signori che hanno corrotto l’Oro del Reno per creare artefatti di enorme potere, pagando però quel dono con maledizioni destinate a deformarne il destino. L’obiettivo è affrontarli uno dopo l’altro, comprenderne la caduta e infine restituire l’oro al proprio popolo. Il viaggio utilizza quindi la struttura roguelite per raccontare anche un dark fantasy nel quale ogni fonte di potere porta con sé un costo, e persino una reliquia particolarmente efficace può diventare problematica se inserita nel posto sbagliato.

Deified lascia l’accesso anticipato e completa la sua sfida tra reliquie e maledizioni

Ogni slot offre un vantaggio e pretende qualcosa in cambio

Il cuore di Deified è la costruzione della propria configurazione. Le reliquie possiedono poteri differenti e raccoglierne più esemplari dello stesso tipo permette di attivare sinergie sempre più efficaci; trovando frammenti identici è inoltre possibile restaurare gli artefatti e migliorarne le capacità. Il problema è che ogni reliquia deve occupare uno slot e ciascuno di questi concede un beneficio accompagnato da uno svantaggio, trasformando la disposizione dell’equipaggiamento in una scelta tattica vera e propria.

Anche gli scontri seguono una filosofia piuttosto netta: non ci sono mana, punti azione o tempi di ricarica a limitare artificialmente le possibilità del turno. La difficoltà nasce invece dal capire quale strumento utilizzare, come combinare gli effetti disponibili e quando accettare i compromessi imposti dalla propria configurazione. Una centralità della costruzione della build che avvicina Deified ad altri progetti tattici del catalogo Goblinz Publishing, come Dog in the Machine, pur attraverso sistemi molto differenti.

Deified lascia l’accesso anticipato e completa la sua sfida tra reliquie e maledizioni

Sette Signori pronti a mandare all’aria qualsiasi piano

I boss non si limitano ad avere attacchi e schemi differenti. Ognuno porta con sé una specifica maledizione capace di modificare le condizioni della partita e costringere a rivedere strategie che fino a quel momento sembravano funzionare perfettamente. La progressione attraverso alberi delle abilità e lo sblocco di nuove stanze amplia inoltre le possibilità disponibili nelle partite successive, lasciando sempre più strumenti con cui adattarsi agli ostacoli incontrati lungo il percorso.

Per Goblinz Publishing si tratta di un’altra produzione fortemente orientata alla tattica e alla sperimentazione, sulla scia di progetti come Infamous Keepers. Deified sceglie però di concentrare quasi tutta la propria personalità attorno alle reliquie: trovarne una potente è soltanto l’inizio, perché bisogna restaurarla, inserirla nello slot giusto, costruirle intorno le sinergie adatte e sperare che il prossimo Signore non abbia esattamente la maledizione capace di mandare in pezzi l’intero piano.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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