Un cacciatore di taglie metà papero e metà robot, un braccio meccanico staccabile e un’idea di platform d’azione costruita sulla libertà di improvvisare: DekaDuck ha ricevuto una demo ufficiale su PC tramite Steam, offrendo al pubblico il primo assaggio del progetto sviluppato da Asteristic Game Studio. La prova arriva in vista della futura campagna Kickstarter, pensata per sostenere l’espansione dei contenuti, la rifinitura generale e il percorso verso la versione completa.
Il gioco si presenta come un action platform 2D veloce e molto fisico, in cui il protagonista può usare il proprio braccio meccanico per afferrare nemici, lanciare oggetti, interagire con l’ambiente e creare soluzioni non convenzionali durante combattimenti e sezioni platform. L’obiettivo non è costringere il giocatore a una sola lettura dei livelli, ma incoraggiare approcci diversi, catene di azioni e piccoli esperimenti nati direttamente dal rapporto tra movimento, scenario e avversari.
Un braccio meccanico per riscrivere combattimenti e piattaforme
Il cuore di DekaDuck sta nella possibilità di trasformare quasi ogni situazione in un’occasione tattica. I nemici possono diventare armi improvvisate, strumenti di movimento o anelli di una combo più ampia, mentre gli oggetti dello scenario assumono un ruolo attivo nella gestione degli scontri. Questa impostazione spinge a leggere i livelli non come percorsi rigidi, ma come spazi da manipolare, dove velocità e creatività contano quanto i riflessi.
La demo mette in evidenza proprio i sistemi fondamentali di combattimento e attraversamento, con un’attenzione particolare a slancio, ritmo e rigiocabilità. Il protagonista può muoversi in modo espressivo, concatenare azioni e sfruttare il braccio meccanico per aprire percorsi o risolvere incontri in maniera diversa. La sensazione cercata sembra quella di un gioco arcade rapido, ma abbastanza elastico da premiare chi sperimenta invece di limitarsi a seguire la soluzione più ovvia.
Radici rétro e ambizioni moderne verso Kickstarter
Asteristic Game Studio cita tra le ispirazioni classici come Mega Man e Alien Soldier, ma anche titoli di culto meno immediati come Mischief Makers e Silhouette Mirage. Il riferimento non riguarda soltanto l’estetica o la difficoltà, ma soprattutto un certo gusto per l’azione laterale piena di idee eccentriche, sistemi particolari e interazioni capaci di dare personalità al movimento del personaggio.
Dopo il primo trailer di gioco, DekaDuck ha iniziato ad attirare l’attenzione di alcune realtà dedicate alla scena indie, tra cui Niche Gamer e il sito brasiliano Aqui é Gamer. La demo su Steam rappresenta quindi un passaggio importante per consolidare questo interesse, permettendo ai giocatori di provare direttamente il ritmo del titolo prima dell’avvio della campagna Kickstarter.
Il progetto sembra puntare su un equilibrio preciso: recuperare l’immediatezza degli action platform rétro, ma aggiornarla con meccaniche più libere e una maggiore attenzione all’espressione del giocatore. In DekaDuck, il braccio meccanico non è soltanto un’abilità speciale, ma il centro di un sistema che invita a rompere la routine dello scontro, lanciare ciò che capita a tiro e trasformare il caos in stile. La demo su Steam è il primo banco di prova per capire quanto questo papero robotico saprà correre, afferrare e reinventare la propria strada verso l’uscita.






