Delve Survivors ha finalmente una data di uscita. NGJ Corporation e iDiOSLAB hanno annunciato che il dungeon crawler roguelike sarà disponibile dal 12 novembre su PC tramite Steam, direttamente nella versione completa 1.0. Le edizioni Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 arriveranno invece il 21 gennaio 2027, portando anche sulle console Nintendo la particolare fusione tra tattica a turni e orde tipiche dei moderni survivors.
La versione 1.0 comprenderà nove dungeon principali, un maggior numero di abilità ed equipaggiamenti e The Abyss, dungeon destinato alla fase avanzata composto da cento piani. La struttura cerca di condensare la profondità dei classici roguelike in spedizioni da circa 15-30 minuti, prendendo spunto da titoli come Rogue, Angband e Tales of Maj’Eyal senza rinunciare alla crescita esponenziale e alla densità di nemici resa popolare da produzioni come Vampire Survivors.
Ogni passo fa avanzare anche i nemici
Il tratto distintivo di Delve Survivors è il rapporto fra movimento e tempo. Il personaggio si sposta su una griglia e ogni azione fa avanzare di un turno l’intero dungeon: muovere una casella significa quindi concedere contemporaneamente una nuova opportunità a tutte le minacce presenti sullo schermo. Il ritmo può sembrare quello di un horde survivor, con gruppi sempre più numerosi pronti a chiudere ogni via di fuga, ma il giocatore conserva il tempo necessario per studiare posizione e percorso prima di compiere la mossa successiva.
Gli attacchi corpo a corpo vengono eseguiti automaticamente entrando nella casella occupata da un nemico, mentre abilità, evocazioni, effetti ad area e alterazioni di stato si attivano secondo tempi di recupero scanditi dai turni. Ne nasce una formula in cui il caos rimane sotto il controllo diretto del giocatore, più vicina al ragionamento di un dungeon crawler tradizionale che alla pressione continua di un action. Un approccio che ricorda, per contaminazione di generi più che per struttura, il modo in cui Vampire Crawlers ha recentemente spostato l’universo dei survivors verso combattimenti più ragionati.
Equipaggiamento, modalità e cento piani nell’Abisso
La crescita passa attraverso un sistema di bottino ispirato agli action RPG, con oggetti Magic, Rare, Legendary e Unique capaci di incrementare statistiche, potenziare le abilità o aprire nuove sinergie. Tra una spedizione e l’altra si torna nell’hub cittadino per migliorare armi e armature, sviluppare le caratteristiche legate alla classe, acquistare pozioni e pergamene oppure trasferire equipaggiamento tra personaggi appartenenti alla stessa modalità. Boss intermedi, nemici d’élite e guardiani finali servono invece a verificare la tenuta delle configurazioni costruite lungo il percorso.
Tre impostazioni permetteranno di decidere quanto severamente affrontare la morte. La modalità Casual conserva bottino e progressi, quella intermedia riporta al primo dungeon mantenendo l’equipaggiamento, mentre Hardcore cancella quanto ottenuto durante l’avventura. Con The Abyss e i suoi cento piani, la versione 1.0 aggiungerà infine una destinazione pensata per mettere alla prova le configurazioni più avanzate: un punto d’arrivo coerente per un gioco in cui avanzare di una sola casella può essere una decisione più importante di qualsiasi raffica di attacchi automatici.


