Tra gallerie minerarie ghiacciate, foreste popolate da creature poco rassicuranti e fabbriche che continuano a sputare fumo mentre una misteriosa maledizione si diffonde nella regione, Demidoff Corp segna una decisa deviazione rispetto ai precedenti lavori di Targem Games. Lo studio conosciuto per Crossout ha annunciato il nuovo progetto indipendente, un metroidvania 2D con elementi soulslike attualmente in sviluppo per PC e già presente su Steam.
L’ambientazione nasce dalle leggende popolari degli Urali e dai racconti dello scrittore Pavel Bazhov, dai quali sono ripresi personaggi e creature. Al centro della vicenda compare invece Nikita Demidov, industriale realmente esistito e fondatore della dinastia di imprenditori legata alla regione. La finzione costruisce attorno alle sue proprietà, alle miniere e alla misteriosa Torre di Demidov un mondo nel quale storia e folklore finiscono progressivamente per sovrapporsi.
Un agente dello zar tra miniere, laghi e foreste
Il protagonista è un soffice ex agente reale richiamato in servizio per una missione particolarmente poco tranquilla. Qualcosa sta contaminando le terre dei Demidov: gli animali diventano aggressivi, nelle miniere compaiono creature che sembrano provenire dalle profondità della montagna e un’afflizione di origine magica continua a estendersi. Il suo compito consiste nell’indagare sulle proprietà della famiglia e riferire allo zar ciò che sta realmente accadendo, anche se ficcare il naso nei segreti degli altri rischia rapidamente di trasformare l’investigatore in parte del mistero.
L’esplorazione attraverserà diversi ambienti ispirati agli Urali storici, dalle miniere alle grotte sotterranee, passando per laghi, villaggi e sentieri immersi nella vegetazione. Alcuni percorsi resteranno inizialmente inaccessibili e potranno essere raggiunti soltanto dopo aver appreso nuove tecniche o sfruttato la magia legata agli elementi naturali. Il classico sistema di progressione del metroidvania accompagnerà così la scoperta di luoghi come il Palazzo di Malachite e la stessa Torre di Demidov, che sembra custodire uno dei nodi principali della storia.
Le creature delle fiabe non hanno intenzioni amichevoli
Il combattimento punta su scontri che richiedono osservazione e preparazione più che semplice aggressività. Le diverse creature possiedono comportamenti e modalità d’attacco specifiche, con minacce capaci di arrivare dal terreno, dall’alto o dalle acque. L’impostazione soulslike dovrebbe quindi rendere importante comprendere il nemico e sfruttare correttamente abilità e strumenti, soprattutto contro gli avversari più potenti che popolano foreste e sotterranei.
La componente narrativa verrà sviluppata anche attraverso missioni, abitanti della regione e antichi manoscritti, utili a ricostruire la storia di Demidov, delle forze magiche che attraversano gli Urali e del male nascosto nelle profondità delle montagne. Targem Games ha inoltre aperto un playtest del progetto, offrendo un primo accesso al suo sistema di combattimento e all’esplorazione. Demidoff Corp sembra voler costruire la propria identità proprio nell’incontro tra struttura metroidvania e un immaginario raramente utilizzato nei videogiochi, dove il folklore non costituisce soltanto una decorazione ma alimenta direttamente luoghi, creature e misteri.


