Corridoi bui, sistemi in avaria e superstiti incapaci di concordare su ciò che è realmente accaduto attendono il giocatore all’interno di Derelikt. Lo sparatutto narrativo sviluppato da Visuwyg e pubblicato da Hyperstrange arriverà entro il 2026 su PC tramite Steam, proponendo un’esperienza fantascientifica claustrofobica ispirata agli horror tridimensionali della fine degli anni Novanta e dei primi anni Duemila.
L’avventura è ambientata presso il Von Neumann Outpost, una remota stazione di ricerca costruita all’interno di un asteroide abbandonato nell’orbita di Saturno. Qualcosa di antico si sta risvegliando nelle sue profondità, mentre le comunicazioni sono compromesse e gli ultimi occupanti rimasti a bordo nascondono versioni differenti degli eventi. Il protagonista si troverà così male equipaggiato, lontano da qualsiasi soccorso e costretto a ricostruire la verità esplorando laboratori, alloggi dell’equipaggio e settori progressivamente più pericolosi.
Munizioni e spazio nell’inventario diventano risorse preziose
Il sistema di combattimento metterà a disposizione armi convenzionali e tecnologie aliene, ma munizioni, salute e capacità dell’inventario saranno limitate. Ogni colpo dovrà quindi essere valutato con attenzione, scegliendo quando affrontare direttamente una creatura e quando conservare le risorse per i settori successivi. Visuwyg intende evitare la tradizionale fantasia di potere degli sparatutto lineari, mantenendo il giocatore costantemente vulnerabile anche dopo aver ampliato il proprio arsenale.
L’esplorazione richiederà inoltre di cercare rifornimenti, risolvere enigmi ambientali e riattivare sistemi per aprire nuovi percorsi nella stazione. La struttura richiama produzioni come System Shock 2, Alien Resurrection e Doom 3, nelle quali la tensione nasce tanto dalle presenze ostili quanto dall’impossibilità di prevedere cosa si nasconda dietro la porta successiva. Spingersi più in profondità permetterà di ottenere nuove informazioni, ma aumenterà anche la probabilità di incontrare minacce difficili da affrontare con le risorse disponibili.
Più di dodici superstiti custodiscono versioni differenti
A bordo del Von Neumann Outpost saranno presenti oltre dodici personaggi non giocanti, ciascuno dotato di obiettivi, segreti e interessi personali. Alcuni potranno fornire informazioni o aiuti, altri rappresentare un pericolo, mentre determinate figure potrebbero essere contemporaneamente utili e destinate a una conclusione tragica. Comprendere chi meriti fiducia diventerà parte integrante dell’indagine, perché nessuna testimonianza offrirà necessariamente un quadro completo degli eventi.
La componente visiva riprodurrà l’estetica dei primi giochi tridimensionali attraverso geometrie deformate, oscillazioni prospettiche delle texture, suddivisione dinamica dei modelli e colori applicati manualmente ai vertici. A questi elementi si aggiungeranno controlli moderni, miglioramenti alla fruibilità e sequenze animate in CGI realizzate nello stile dei filmati dell’epoca. Con Derelikt, Visuwyg costruirà così una stazione spaziale nella quale ogni stanza, conversazione e proiettile potrà avvicinare il giocatore alla verità oppure lasciarlo ancora più solo nel silenzio dell’orbita di Saturno.


