Novanta posti per più di 250 candidature: i numeri raccontano già l’ampiezza raggiunta dal Devinitive Showcase 2026. L’evento organizzato da Caye e Panchi tornerà il 16 settembre con una selezione di videogiochi indipendenti provenienti dalla Spagna e dall’America Latina, proseguendo il percorso avviato con la prima edizione.
Il programma riunirà per circa due ore quasi 90 produzioni, alternando anteprime mondiali, demo esclusive e annunci relativi alle date di lancio. L’obiettivo non consiste soltanto nel mostrare nuovi trailer, ma nel creare un punto d’incontro fra sviluppatori, editori, stampa specializzata e giocatori interessati a scoprire opere che raramente trovano spazio nelle presentazioni più grandi.
Quasi 90 progetti scelti fra oltre 250 candidature
La squadra organizzativa ha costruito la selezione partendo da più di 250 proposte ricevute. Soltanto una parte dei progetti entrerà quindi nella presentazione definitiva, composta da circa 90 titoli appartenenti alla scena indipendente spagnola e latinoamericana. La distanza fra candidature e posti disponibili restituisce la dimensione raggiunta dall’iniziativa già alla sua seconda edizione.
Caye e Panchi hanno spiegato che scegliere quali giochi includere non è stato semplice, ringraziando gli studi e gli sviluppatori che hanno affidato loro i propri lavori. Il risultato intende rappresentare un panorama composto da produzioni differenti per dimensioni, generi e ambizioni, senza restringere l’attenzione ai team già conosciuti o sostenuti da strutture editoriali consolidate.
Una vetrina comune per Spagna e America Latina
Il Devinitive Showcase nasce per offrire visibilità a due aree unite dalla lingua e da un’attività creativa sempre più articolata, ma spesso separate nei principali circuiti promozionali. Riunire progetti spagnoli e latinoamericani nello stesso appuntamento permette agli studi coinvolti di raggiungere un pubblico internazionale e favorisce il contatto con editori, media e potenziali collaboratori.
La seconda edizione vuole trasformare l’iniziativa in un appuntamento stabile all’interno del calendario delle vetrine dedicate alla scena indipendente. Il numero di candidature e la varietà dei contenuti previsti mostrano quanto questi eventi siano diventati importanti per far emergere progetti che, senza uno spazio condiviso, rischierebbero di rimanere confinati alle rispettive comunità locali.
