Dinosauri colorati, piattaforme instabili e amicizie destinate a sopravvivere con qualche difficoltà. Dino Party debutterà il 14 agosto 2026 su PC tramite Steam, proponendo un party brawler per gruppi da due a quattro partecipanti. Sviluppato dal piccolo team berlinese Studio Nachtwerk, il gioco combina scontri immediati, minigiochi competitivi e sabotaggi continui all’interno di partite pensate per durare circa quindici minuti.
Le sfide potranno essere affrontate sia in multigiocatore locale sia online, mettendo i concorrenti uno contro l’altro oppure dividendoli in squadre. Ogni dinosauro potrà colpire gli avversari, proteggersi dagli attacchi e sfruttare gli elementi dello scenario per conquistare punti, sottrarre stelle o spingere un rivale fuori dall’arena. La struttura mantiene un tono adatto anche alle famiglie, pur lasciando abbastanza libertà per trasformare una tranquilla partita sul divano in un acceso dibattito sulla correttezza di un colpo assestato nei pressi di un vulcano.
Trentacinque arene tra lava, ghiaccio e disastri improvvisi
Dino Party comprenderà 35 arene ambientate tra fosse di lava ribollente, distese erbose e paesaggi invernali. Gli scenari non fungeranno da semplici fondali, ma introdurranno ostacoli basati sulla fisica come piattaforme mobili, gallerie del vento, nastri trasportatori, pavimenti destinati a crollare e giganteschi bracci rotanti. Restare in piedi richiederà quindi di osservare il comportamento dell’arena oltre a quello degli altri partecipanti, soprattutto quando l’ambiente inizierà a eliminare concorrenti con maggiore efficienza dei loro avversari.
Gli eventi casuali aumenteranno ulteriormente il caos modificando le regole nel corso della partita. Gravità ridotta, piogge di meteoriti e temporali potranno alterare improvvisamente movimenti e strategie, obbligando a reagire senza interrompere la lotta per il punteggio. Tra i minigiochi annunciati figurano partite di calcio particolarmente fisiche, pavimenti lavici che si sgretolano e varianti della patata bollente, tutte costruite per mantenere il gruppo costantemente coinvolto senza lunghe pause tra una prova e l’altra.
Regole personalizzabili e dinosauri da agghindare
Le partite personalizzate consentiranno di modificare le regole, attivare o disattivare gli eventi casuali e imporre esclusivamente sfide a squadre. Questa flessibilità permetterà di adattare le sessioni tanto ai gruppi interessati alla competizione quanto a quelli che preferiscono accumulare incidenti spettacolari senza preoccuparsi troppo della classifica. Colpire, parare e schivare resteranno azioni centrali in ogni modalità, ma la vittoria dipenderà anche dalla capacità di riconoscere quando cooperare temporaneamente e quando tradire l’alleanza con la discrezione tipica di un tirannosauro.
La personalizzazione offrirà oltre 120 elementi sbloccabili, tra colori, motivi, accessori e differenti specie preistoriche. I giocatori potranno quindi costruire il proprio dinosauro e renderlo immediatamente riconoscibile, vantaggio non trascurabile quando si dovrà identificare chi ha appena rubato l’ultima stella o provocato una caduta collettiva. Le ricompense estetiche accompagneranno la progressione senza modificare l’equilibrio degli scontri, lasciando che siano tempismo, opportunismo e una moderata assenza di scrupoli a decidere il vincitore.
Studio Nachtwerk è composto da Florian Wolf e Philipp Wagner, due sviluppatori provenienti dagli studi di game design e interessati alla creazione di esperienze multigiocatore capaci di generare situazioni da ricordare e raccontare. Dino Party segue precisamente questa direzione: partite brevi, regole leggibili e abbastanza imprevisti da impedire a chi perde di attribuire il risultato esclusivamente alla propria prestazione. La colpa, con ogni probabilità, sarà del meteorite.
