Donutal apre lo spazioporto agli alieni su Steam

Donutal è disponibile su PC tramite Steam. Arc System Works porta così al debutto la sua particolare avventura investigativa ambientata nel 2206, dove la vecchia Stazione Spaziale Internazionale è stata trasformata in un enorme porto di accesso alla Terra per visitatori provenienti da altri mondi. Donutal era stato presentato all’inizio dell’anno come un’esperienza nella quale la conversazione sostituisce documenti, armi e tradizionali strumenti investigativi.

Il protagonista si risveglia dopo 150 anni di sonno criogenico e scopre non soltanto di trovarsi in un futuro profondamente cambiato, ma anche di avere accumulato un enorme debito del quale non conosce l’origine. Per ripagarlo viene assegnato al controllo degli extraterrestri che chiedono di entrare sulla Terra per turismo, studio, immigrazione, asilo o motivi decisamente meno innocenti. Ogni colloquio serve quindi a stabilire chi possa oltrepassare il confine e chi debba essere respinto, con conseguenze capaci di modificare il futuro dell’intero pianeta.

Qui i documenti non servono: bisogna far parlare gli alieni

Il sistema di Donutal ruota attorno a gruppi composti da un massimo di otto candidati, dei quali bisogna osservare dichiarazioni, rapporti e possibili contraddizioni. Fino a due extraterrestri possono essere convocati contemporaneamente nella sala dei colloqui, una possibilità particolarmente importante perché le risposte cambiano anche in base a chi si trova accanto all’interrogato. Amanti, sconosciuti, specie rivali o individui che cercano di proteggersi a vicenda possono così rivelare dettagli che difficilmente emergerebbero durante una conversazione individuale.

Il funzionamento degli interrogatori era stato approfondito durante l’Arc System Works Showcase 2026, mostrando come non esistano moduli burocratici da confrontare o prove da trascinare sulla scrivania: bisogna ascoltare ciò che viene detto, capire chi mente, individuare sospetti e valutare le relazioni all’interno del gruppo. Un errore non produce soltanto una valutazione negativa sul lavoro, perché consentire l’ingresso alla persona sbagliata può avere ripercussioni ben più serie sulla Terra.

Marziani sinceri, polpi litigiosi e visitatori impossibili da catalogare

Lo spazioporto ospita specie costruite attorno a caratteristiche biologiche e sociali molto differenti. I marziani, per esempio, non comprendono bene le convenzioni sociali e sono incapaci di mentire, qualità che non impedisce loro di ferire regolarmente gli interlocutori con una sincerità poco diplomatica. I Pictor possiedono invece una tecnologia enormemente più avanzata di quella terrestre e vengono considerati potenziali alleati per risolvere i problemi dell’umanità, mentre gli Octo sono esseri simili a polpi geneticamente legati ai Takoo, con i quali mantengono però rapporti apertamente ostili. Ad assistere il protagonista c’è inoltre l’androide Dolphin, utile per orientarsi nelle procedure ma privo dell’autorità necessaria per prendere le decisioni finali.

La situazione della Terra rende questi colloqui ancora più delicati. I problemi lasciati irrisolti nel XXI secolo sono diventati abbastanza gravi da spingere l’umanità a cercare soluzioni nelle civiltà extraterrestri proprio mentre iniziano formalmente le relazioni diplomatiche con altri pianeti. Arc System Works continua così ad allargare il proprio catalogo oltre i territori più tradizionalmente associati allo studio, come dimostra anche il recente Qliphah in Providence’s Shadow. In Donutal, però, non servono combo o spade: per condannare o salvare la Terra può bastare una risposta interpretata nel modo sbagliato.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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