Donutal decide chi entrerà sulla Terra dal 3 settembre

Centocinquant’anni di sonno criogenico terminano con un debito gigantesco e un impiego dal quale dipende la sopravvivenza dell’umanità. Donutal uscirà il 3 settembre 2026 su PC tramite Steam, trasformando il controllo degli ingressi sulla Terra in un’avventura investigativa fondata interamente sulle conversazioni. Arc System Works, sviluppatore ed editore del progetto, ha accompagnato l’annuncio della data con un nuovo trailer dedicato al suo eterogeneo cast extraterrestre.

Nel 2206, quella che un tempo era la Stazione Spaziale Internazionale è diventata uno spazioporto aperto alle civiltà aliene. La Terra, incapace di risolvere le crisi ereditate dal XXI secolo, cerca sostegno presso specie tecnologicamente più avanzate e accoglie visitatori intenzionati a studiare, lavorare, chiedere asilo oppure dedicarsi ad attività decisamente meno innocue. Il protagonista dovrà stabilire chi ammettere sul pianeta, tentando nel frattempo di ripagare il proprio debito e guadagnarsi la possibilità di tornare finalmente a casa.

Le contraddizioni valgono più di qualsiasi documento

Il sistema di interrogatori di Donutal rinuncia a moduli, timbri e controlli burocratici. Ogni turno comincerà consultando le notizie, dalle quali ricavare informazioni utili prima di incontrare gruppi composti da un massimo di otto candidati. Dichiarazioni, esitazioni e accuse reciproche dovranno essere confrontate per individuare incongruenze e intenzioni nascoste, perché una richiesta apparentemente innocua potrebbe coprire un tentativo di infiltrazione.

Nella sala dei colloqui potranno essere convocati fino a due alieni contemporaneamente. La scelta della coppia influenzerà direttamente ciò che verrà detto: amanti, sconosciuti, rivali e appartenenti a specie ostili reagiranno in maniera differente alla presenza dell’altro. Mettere sotto pressione il candidato giusto o affiancargli qualcuno che preferirebbe evitare potrà far emergere informazioni altrimenti irraggiungibili, trasformando la composizione dell’intervista in parte integrante dell’indagine.

Lo spazioporto non riceve soltanto turisti

Ad assistere il protagonista sarà Dolphin, un androide incaricato di fornire aggiornamenti operativi senza poter prendere la decisione finale. Fra i visitatori compariranno marziani incapaci di mentire ma privi di qualsiasi sensibilità sociale, i Pictor dotati di conoscenze potenzialmente decisive per la Terra e gli Octo, cefalopodi intelligenti coinvolti in un conflitto con i Takoo. Il nuovo trailer introduce inoltre popolazioni attraversate da discriminazioni interne, come i Sinala privi di ali e relegati a una casta inferiore.

Non tutti gli extraterrestri arriveranno animati da interessi facilmente classificabili. Alcuni cercheranno protezione o nuove opportunità, altri compagni, vendetta oppure un modo per danneggiare il pianeta. Ogni autorizzazione e ogni rifiuto modificheranno lo sviluppo della storia, legando il destino della Terra a valutazioni compiute con informazioni inevitabilmente incomplete. Donutal costruisce così la propria tensione attorno a una responsabilità scomoda: capire chi mente sarà difficile, ma convivere con le conseguenze di un giudizio sbagliato potrebbe esserlo molto di più.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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