Un convoglio a vapore attraversa una Terra devastata portando con sé ciò che resta della civiltà umana, ma arrivare a destinazione sembra ormai un concetto del passato. Dreadline Express, horror psicologico in prima persona sviluppato da David Konecny e pubblicato da Shoreline Games, uscirà il 16 ottobre su PC tramite Steam. La data è stata accompagnata da un nuovo trailer presentato durante 28 Games Later, lo showcase horror di Insider Gaming.
Il progetto era già comparso su Gamezilla insieme agli altri horror presentati da Shoreline Games, ma il nuovo materiale chiarisce meglio la particolare struttura scelta da Konecny. Il treno è l’ultimo residuo mobile di una civiltà ormai collassata e ogni carrozza custodisce personaggi, segreti e passaggi da comprendere senza affidarsi a una tradizionale sequenza di obiettivi. L’ispirazione lovecraftiana accompagna così un mistero costruito soprattutto sull’osservazione e sulla capacità di collegare informazioni apparentemente distanti.
Ogni passeggero può cambiare il viaggio
Dreadline Express lascia libero il giocatore di attraversare il convoglio, parlare con i pochi sopravvissuti e decidere quanto fidarsi delle persone incontrate. Ogni passeggero possiede una propria storia, motivazioni non sempre trasparenti e dettagli che possono aprire nuove piste oppure trasformare un possibile alleato in un ostacolo. Le situazioni non prevedono necessariamente una sola soluzione: forza, tattica, deduzione e conoscenza dei personaggi possono offrire strade differenti per superare porte apparentemente chiuse o problemi che inizialmente sembrano privi di risposta.
Da qui deriva anche la definizione di “metroidbrainia” utilizzata per descrivere il gioco. La progressione non dipende soltanto dall’acquisizione di strumenti o dall’accesso fisico a nuove aree, ma dalla comprensione crescente del treno e di ciò che accade al suo interno. Osservare un comportamento, ricordare una conversazione o riconoscere un collegamento può diventare importante quanto trovare una chiave. È una direzione differente rispetto alla sopravvivenza più fisica di un altro recente horror ferroviario come Fright Train, pur condividendone l’idea del convoglio come spazio chiuso e progressivamente ostile.
Un album di carte per ricostruire la verità
Il sistema più caratteristico trasforma scoperte, incontri e risultati in carte raccolte all’interno di un album in continua espansione. Non si tratta soltanto di un archivio: consultando ciò che è stato ottenuto diventa possibile individuare connessioni, formulare nuovi piani e sbloccare possibilità che in precedenza non erano disponibili. Ogni carta rappresenta quindi una porzione di conoscenza concreta, legando direttamente l’indagine alla progressione e facendo dipendere nuove opportunità da quanto attentamente è stato esplorato il convoglio.
Completare l’album permetterà inoltre di ricostruire il racconto dell’ultimo treno e il destino dei suoi passeggeri, mentre decisioni, rapporti e scoperte contribuiranno a modificare il percorso. Dreadline Express punta così su un horror meno interessato a indicare continuamente la prossima tappa e più disposto a lasciare il giocatore davanti a informazioni incomplete, persone sospette e porte che forse sarebbe davvero meglio non aprire. Su un treno senza più stazioni, sapere dove guardare potrebbe diventare molto più importante che sapere dove andare.


