Un rotolo di stoffa, un cartamodello ancora da sistemare e una macchina da cucire vintage separano una semplice idea dall’abito finito. Dressmaker trasformerà ogni passaggio della sartoria in un’attività interattiva, lasciando al giocatore il controllo sulla scelta dei materiali, sul taglio e sulle decorazioni. Il titolo sviluppato da Cozy Lives sarà disponibile dal 21 settembre 2026 su PC tramite Steam.
Nato come progetto personale di Jonathan Hau-Yoon e Sabrina Becker, Dressmaker si ispira direttamente alle tecniche utilizzate nella confezione degli abiti. Cotone, lino, lana, seta e velluto potranno essere disposti secondo il drittofilo oppure tagliati in sbieco, influenzando l’aspetto finale del capo. Dopo aver preparato i pezzi, sarà necessario unirli con la macchina da cucire, scegliere il colore del filo e completare il lavoro con bottoni, fiocchi, pizzi e applicazioni.
Dallo schizzo al manichino, ogni abito nasce a mano
Il processo creativo inizierà nel blocco da disegno, dove sarà possibile colorare i modelli, aggiungere campioni di tessuto e immaginare le diverse combinazioni. I cartamodelli dovranno poi essere sistemati sui rotoli disponibili, ritagliati e osservati su un manichino prima della cucitura definitiva. La posizione scelta per ciascun elemento rimarrà visibile sul risultato finale, rendendo importante sfruttare correttamente motivi, bordi e caratteristiche del materiale.
La libertà concessa dagli strumenti permetterà di seguire con precisione le richieste dei clienti oppure di ignorarle deliberatamente. Gli abitanti della cittadina commissioneranno infatti abiti destinati a occasioni ed eventi differenti, ricompensando i lavori riusciti con denaro e reputazione. Nulla impedirà però di sperimentare soluzioni improbabili o sabotare scherzosamente una consegna, sfruttando la stessa attenzione ai dettagli per creare qualcosa di completamente inadatto.
Una piccola comunità cresce intorno alla sartoria
Oltre agli ordini personalizzati, il giocatore potrà realizzare liberamente le proprie creazioni, esporle nella vetrina del negozio e venderle come capi già confezionati. Il calendario comprenderà occasioni speciali e nuovi motivi per rinnovare il guardaroba della cittadina, mentre il rapporto con la clientela accompagnerà la progressiva affermazione della sartoria. Tra una commissione e l’altra sarà persino possibile interrompere il lavoro per accarezzare il gatto del negozio.
Il progetto nasce dalla passione di Sabrina Becker per la moda e la storia del costume. Dopo che la sindrome di Ehlers-Danlos le ha impedito di proseguire professionalmente nel settore, Jonathan Hau-Yoon ha iniziato a sviluppare un primo prototipo che le consentisse di continuare a esprimere quella creatività attraverso i videogiochi. L’interesse ricevuto online ha successivamente convinto Free Lives, studio conosciuto per Broforce, Gorn, Anger Foot e Terra Nil, a trasformarlo in una produzione completa affidata al gruppo Cozy Lives, con le musiche di Meydän e la narrazione curata da Kerstin Hall.
