Starbrew Games ha annunciato che Duck Side of the Moon sarà disponibile dal 7 maggio su PC tramite Steam ed Epic Games Store e su Nintendo Switch. Il progetto, firmato dal giovane studio olandese, si presenta come un’avventura open world dal tono cozy che intreccia esplorazione, raccolta di risorse e crafting, seguendo il viaggio di Doug, un’anatra astronauta precipitata in una galassia tanto strana quanto accogliente.
La premessa punta chiaramente su un immaginario leggero e rasserenante. Dopo un atterraggio di fortuna, Doug si mette in cammino per recuperare materiali, costruire gadget, migliorare la propria astronave e trasformarla poco alla volta in un luogo che possa di nuovo assomigliare a una casa. Più che sulla sopravvivenza in senso stretto, Duck Side of the Moon sembra voler insistere sul piacere della scoperta, sul ritmo rilassato dell’esplorazione e sull’idea di trovare un nuovo equilibrio in un universo sconosciuto.
Una galassia gentile tra raccolta, crafting e incontri insoliti
Il gioco porta i giocatori ad attraversare una costellazione di piccoli pianeti dai colori vivaci, dove curiosità e osservazione diventano il motore principale dell’avventura. Lungo il percorso sarà possibile raccogliere risorse rare, estrarre materiali e utilizzarli per costruire strumenti utili a proseguire il viaggio, in una struttura che sembra pensata per accompagnare l’avanzamento senza mai trasformarlo in una corsa stressante.
Accanto alla componente di crafting, il mondo di Duck Side of the Moon sarà popolato da abitanti fuori dal comune, compresi persino sassi parlanti pronti a offrire missioni dal tono più tenero e stravagante. Questo dettaglio dà bene la misura del carattere del progetto, che sembra voler costruire un’atmosfera sospesa tra umorismo gentile, stupore infantile e desiderio di quiete.
Un viaggio cozy che parla di casa, riposo e piccole meraviglie
Tra le caratteristiche annunciate figurano anche la possibilità di personalizzare l’astronave, trasformandola gradualmente in uno spazio più confortevole, e quella di vestire Doug con abiti e cappelli buffi, rafforzando ulteriormente il taglio giocoso dell’esperienza. Non manca neppure un pulsante dedicato al verso dell’anatra, dettaglio che chiarisce quanto il team stia puntando su un tono scanzonato e affettuoso.
Al centro del racconto ci sarà comunque una dimensione più emotiva, legata alla ricerca di una nuova casa e al valore del riposo. Per Starbrew Games, studio fondato nei Paesi Bassi da sei neolaureati, Duck Side of the Moon rappresenta il primo lancio commerciale e già da questa presentazione emerge la volontà di proporre un gioco capace di unire calore, leggerezza e senso della scoperta. In attesa dell’uscita di maggio, resta inoltre disponibile su Steam una demo utile per assaggiare il tono e il ritmo di questa piccola avventura cosmica.






