Earth Atlantis Abyss porta il bullet hell negli abissi con un sommergibile da costruire pezzo dopo pezzo

Più Pypher scende, meno riesce a vedere e più ogni decisione diventa pericolosa. Earth Atlantis Abyss è il nuovo shoot ’em up roguelike nato dalla collaborazione tra Pixel Perfex ed Eccentrix Studios, con Rising Tide Publishing alla pubblicazione. Il gioco arriverà su PC tramite Steam nel primo trimestre del 2027 e riprende il mondo sommerso della serie Earth Atlantis, questa volta trasformando la discesa negli abissi in una successione di run nelle quali combattimento, gestione delle risorse e costruzione del sommergibile finiscono per dipendere l’uno dall’altro.

La protagonista è Pypher, capitana diciassettenne che decide di utilizzare il vecchio sommergibile del nonno per raggiungere lo stesso punto in cui l’uomo scomparve tre anni prima. C’è chi lo ricorda come un eroe, chi come un ribelle e chi addirittura come un traditore, ma nessuna delle versioni sembra sufficiente a spiegare cosa gli sia realmente accaduto. L’unico modo per trovare risposte è continuare a scendere attraverso sette strati progressivamente più oscuri, ognuno caratterizzato da un proprio tema, nuovi pericoli e uno scontro conclusivo. Gamezilla aveva già seguito il ritorno dell’universo di Pixel Perfex con Earth of Atlantis 2, mentre Earth Atlantis Abyss prende quella stessa fascinazione per il mondo sommerso e la piega verso una struttura decisamente più roguelike.

Earth Atlantis Abyss porta il bullet hell negli abissi con un sommergibile da costruire pezzo dopo pezzo

La luce è una risorsa, lo spazio a bordo ancora di più

Negli strati più profondi il fascio del faro rappresenta letteralmente ciò che separa Pypher dall’oscurità. La luce viene trattata come una risorsa da amministrare e, più la spedizione procede, più il giocatore è costretto a scegliere quanto rischiare per vedere ciò che lo aspetta. I combattimenti mantengono invece la vocazione bullet hell della serie, con otto boss complessivi distribuiti lungo la discesa e schemi di proiettili che diventano progressivamente più impegnativi. La pressione non deriva quindi soltanto dalla quantità di colpi da evitare, ma anche dalla sensazione di avanzare in un ambiente sempre meno leggibile e indulgente.

Tra uno scontro e l’altro Earth Atlantis Abyss cambia ritmo e trasforma il sommergibile in un vero puzzle d’inventario. Armi, motori, droni e moduli dello scafo occupano forme differenti all’interno di una piccola griglia, obbligando a decidere cosa installare e come sfruttare al meglio lo spazio disponibile. Componenti identici possono essere fusi per aumentarne il livello, mentre le Dwarf Star ottenute dai boss consentono di combinare due armi differenti e creare varianti ibride. Potenza e temperatura devono inoltre rimanere sotto controllo, perché una configurazione molto aggressiva serve a poco se le armi finiscono per bloccarsi proprio durante una raffica nemica.

Earth Atlantis Abyss porta il bullet hell negli abissi con un sommergibile da costruire pezzo dopo pezzo

Ogni run costruisce un sommergibile diverso

La struttura modulare punta a rendere differenti le varie discese, facendo dipendere la configurazione finale dal modo in cui vengono disposti, potenziati e combinati i componenti trovati lungo il percorso. Non si tratta quindi soltanto di accumulare equipaggiamento migliore: la forma stessa degli oggetti diventa parte del problema, con una gestione dello spazio che costringe a ripensare continuamente l’assetto della nave. È un approccio che inserisce una componente quasi da rompicapo all’interno del roguelike, senza togliere centralità agli scontri. Rising Heat ha già mostrato quanto bullet hell e struttura roguelike possano convivere attorno alla costruzione progressiva di una run, ma qui il sistema viene spostato direttamente all’interno dell’abitacolo.

La spedizione potrà essere affrontata anche in cooperativa, sia in locale a schermo condiviso sia online, aggiungendo un’altra variabile a una formula già costruita sulla gestione simultanea di spazio, risorse e potenza di fuoco. Pixel Perfex porta nel progetto l’universo visivo di Earth Atlantis, mentre Eccentrix Studios interviene sulla componente sistemica e sulla varietà delle configurazioni. Il risultato promette una discesa nella quale la curiosità narrativa e il desiderio di scoprire cosa sia successo al nonno di Pypher devono continuamente fare i conti con una regola molto più concreta: nell’abisso non basta trovare la strada verso il basso, bisogna anche assicurarsi che il sommergibile riesca a risalire.

Stefano Bulbarelli

Stefano Bulbarelli, noto nel mondo del gaming come NerdOtaku 92, è un content creator specializzato nel settore dei videogiochi indipendenti. Con una lunga esperienza nel settore, Stefano offre recensioni approfondite, analisi e gameplay di titoli indie, action e picchiaduro, sia in 2D che in 3D.

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