D3 Publisher ha annunciato Earth Defense Force 6.2: Invaders from Another World, nuova versione profondamente rielaborata di Earth Defense Force 6 in uscita nel corso del 2027 su PlayStation 5. Il progetto non viene presentato come un semplice aggiornamento tecnico, ma come una rilettura potenziata del gioco originale, costruita specificamente attorno alle capacità della console Sony e arricchita con battaglie più affollate, contenuti inediti e numerose modifiche alle missioni esistenti.
Una prima versione giocabile sarà presentata dal 17 al 21 settembre al Tokyo Game Show 2026, presso lo spazio espositivo di D3 Publisher. La base resta quella di Earth Defense Force 6, pubblicato il 25 agosto 2022 come seguito diretto di Earth Defense Force 5 e capace di superare un milione di giocatori nel mondo. Il passaggio alla nuova edizione consentirà però di aumentare sensibilmente la quantità di creature su schermo, migliorare l’impatto visivo e offrire scenari differenti anche ai soldati che hanno già attraversato la precedente campagna.
Il doppio dei nemici nell’inferno della EDF
Il cambiamento più evidente riguarda la quantità degli invasori, che nei momenti più concitati potrà superare di circa due volte quella raggiunta in Earth Defense Force 6. Formiche gigantesche, api, ragni e Nacker attaccheranno in gruppi ancora più numerosi, riempiendo strade e cieli fino a trasformare ogni avanzata in una battaglia contro una massa apparentemente inesauribile. La maggiore potenza di PlayStation 5 viene quindi impiegata per amplificare uno degli elementi centrali della serie: la sensazione di trovarsi davanti a una catastrofe sproporzionata, seguita dal piacere altrettanto esagerato di abbattere intere orde con armi distruttive.
L’impianto rimarrà quello di uno sparatutto d’azione tridimensionale, affrontabile da uno o due giocatori in locale con schermo condiviso oppure da un massimo di quattro partecipanti nella cooperativa online. L’aumento della densità dei nemici dovrebbe incidere anche sulla gestione degli spazi e sulla necessità di coordinarsi, perché una strada apparentemente libera potrà essere occupata in pochi istanti da creature provenienti da più direzioni. Più che rendere semplicemente gli avversari resistenti, D3 Publisher punta dunque a far crescere la pressione attraverso il loro numero.
Armi modificabili e missioni riscritte
Per contrastare l’invasione verrà introdotto un sistema di personalizzazione delle armi basato sui dispositivi recuperati dalle casse lasciate dai nemici. Questi componenti permetteranno di alterare gli effetti dell’equipaggiamento e adattarlo alle proprie strategie: un fucile d’assalto potrà utilizzare munizioni incendiarie, mentre un lanciarazzi potrà essere modificato con proiettili capaci di congelare i bersagli. La raccolta non servirà quindi soltanto a ottenere strumenti più potenti, ma anche a costruire combinazioni adatte alle diverse orde e alle esigenze della squadra.
Oltre metà delle missioni provenienti da Earth Defense Force 6 sarà rielaborata, mentre alcuni avversari apparsi in precedenza soltanto nei DLC entreranno nella campagna principale, naturalmente in quantità maggiori. Il pacchetto comprenderà anche missioni completamente nuove e supererà il capitolo originale per numero complessivo di operazioni. Tra le immagini diffuse compare persino una città ricoperta da funghi giganteschi, la cui natura resta ancora incerta: potrebbero essere creature, piante, spore o il primo indizio necessario per comprendere davvero chi siano gli “invasori da un altro mondo” evocati dal sottotitolo.
