Apocrypha Games ha annunciato Echoes of Agony, roguelite tattico a turni dall’impostazione dark attualmente previsto per il quarto trimestre del 2026 su PC tramite Steam. Il progetto punta su una struttura fortemente sistemica, in cui gestione delle risorse, rischio calcolato e progressione punitiva costituiscono il fulcro dell’esperienza.
L’impianto combina esplorazione di biomi multipli, oltre cinquanta livelli, centinaia di oggetti recuperabili e una marcata rigiocabilità, con un’impostazione definita dagli autori come “extraction-lite”, dove il fallimento può comportare la perdita dei progressi accumulati durante la spedizione.
Economia delle azioni e ordine dei turni dinamico
Il combattimento abbandona la classica alternanza fissa tra personaggi. Ogni unità agisce quando la propria stamina è piena, bloccando temporaneamente il flusso del tempo. Finché resta energia disponibile è possibile concatenare più azioni, ma spendere troppo ritarda il turno successivo.
Ne deriva un sistema in cui rapidità e parsimonia diventano scelte tattiche: azioni brevi consentono di tornare in campo prima, mentre mosse costose espongono a lunghe finestre di vulnerabilità. L’ordine dei turni si modifica costantemente, premiando pianificazione e controllo delle risorse.
Avidità come moltiplicatore di rischio e ricompensa
La progressione è legata a un doppio parametro. Accumulando “Echoes” aumentano potenza dei nemici e moltiplicatori di danno, mentre i fallimenti generano “Agony”, che indebolisce le statistiche ma incrementa la qualità del bottino. Il giocatore è quindi chiamato a decidere quanto spingersi oltre, scegliendo se ridurre la pressione o inseguire ricompense più elevate a costo di scontri sempre più pericolosi.
Con sei biomi distinti, oltre cinquecento oggetti e ampie opzioni di personalizzazione del personaggio, Echoes of Agony si inserisce nel filone dei roguelite strategici più esigenti, puntando su meccaniche rigorose e su una curva di difficoltà modellata direttamente dalle decisioni di chi impugna il pad.




