Una taglia da riscuotere, un assassino da raggiungere e un intero pianeta intenzionato a rendere il viaggio il più breve possibile. Endbloom è un metroidvania fantascientifico sviluppato da Boss Room Games e previsto nel 2027 su PC tramite Steam. La protagonista è la cacciatrice di taglie 31.14, giovane professionista spinta dalla vendetta sulle tracce dell’uomo responsabile della morte di suo fratello.
La caccia conduce sul pianeta Pherrin, dove il bersaglio ha trovato rifugio e qualcosa di molto più inquietante sta crescendo nelle profondità. Una forza naturale estranea al pianeta, sconosciuta e apparentemente impossibile da arrestare, accompagna un ecosistema già popolato da creature ostili. Per 31.14 raggiungere la propria preda significherà quindi sopravvivere non soltanto alla fauna locale, ma anche a un ambiente che costituisce esso stesso una minaccia e richiede di acquisire continuamente nuove capacità per continuare l’esplorazione.
Nove regioni tra combattimenti e nuove capacità
Il sistema di combattimento combina attacchi a distanza e corpo a corpo, lasciando alla protagonista la possibilità di alternare rapidamente i due approcci contro gruppi di nemici e creature dalle caratteristiche differenti. La struttura da metroidvania porterà a esplorare nove aree distinte, attraversate da deviazioni, passaggi nascosti e ostacoli che potranno essere superati soltanto dopo aver ottenuto determinate abilità. La progressione dovrebbe così aprire gradualmente nuove possibilità sia negli scontri sia negli spostamenti.
Boss Room Games vuole inoltre evitare alcune forme di ripetizione tipiche delle esperienze costruite attorno a esplorazione e crescita del personaggio. Endbloom non richiederà lunghe sessioni dedicate ad accumulare risorse o esperienza e non utilizzerà il recupero del corpo dopo la morte come elemento ricorrente della progressione. L’intenzione è mantenere il ritmo concentrato sulla scoperta delle aree, sull’apprendimento delle capacità e sugli incontri necessari per proseguire verso il bersaglio.
La vendetta nasconde un mistero più grande
La missione di 31.14 rappresenterà soltanto il punto di partenza della storia. Esplorando Pherrin sarà possibile incontrare diversi personaggi non giocanti, alcuni dei quali potranno fornire aiuto lungo il viaggio, e raccogliere indizi sull’origine dell’Endbloom e sulla trasformazione che sta interessando il pianeta. La ricerca dell’assassino del fratello finirà quindi per intrecciarsi con un mistero dalle conseguenze molto più ampie della semplice riscossione di una taglia.
Il progetto combina movimento e combattimento bidimensionali con ambientazioni e grafica tridimensionali, accompagnati da animazioni dettagliate e da una colonna sonora orchestrale originale composta da Christian Mietke. Boss Room Games, studio del Maryland fondato nel 2025 da Louis Ferina, sta costruendo Endbloom come il proprio primo viaggio in un universo nel quale adattarsi è l’unica maniera per avanzare: 31.14 è arrivata su Pherrin per dare la caccia a un uomo, ma prima di trovarlo dovrà capire cosa stia crescendo sotto i suoi piedi.


