Il treno, nei videogiochi, è spesso promessa di viaggio, fuga o attraversamento. In Endless Rails, invece, diventa una fortezza mobile lanciata dentro un wasteland infestato, dove ogni chilometro conquistato rende più dura la risposta del mondo circostante. Studio Monoblok, team indipendente con sede a Budapest, ha annunciato il nuovo roguelite bullet-heaven isometrico, ora presente su PC tramite Steam e disponibile per l’inserimento nella lista dei desideri.
La premessa è immediata: il giocatore deve difendere un convoglio in movimento comandando una flotta di droni con fuoco automatico, mentre creature e minacce del deserto cercano di sopraffarlo. Il treno avanza, le rotaie non aspettano e la sopravvivenza passa dalla capacità di potenziare il proprio arsenale, montare armi sui vagoni e migliorare l’equipaggiamento tra una stazione e l’altra. Endless Rails prende così la formula del bullet-heaven e la lega a un obiettivo fisico e costante: tenere vivo il mezzo che permette di proseguire.
Un convoglio armato contro il deserto dei mostri
In Endless Rails, l’azione si sviluppa attorno a un treno che procede sempre più in profondità in un territorio ostile. Il giocatore non controlla un singolo eroe al centro dello schermo, ma una struttura mobile da proteggere e trasformare progressivamente in macchina da guerra. I droni auto-shooting si occupano di colpire i nemici, mentre la vera strategia sembra risiedere nella gestione degli upgrade, nella disposizione delle armi e nella capacità di prepararsi alle ondate successive.
L’idea di fissare l’avanzamento a un convoglio dà al gioco un’identità precisa. Ogni vagone può diventare parte della difesa, ogni arma installata modifica la capacità di resistere e ogni stazione rappresenta una breve pausa tattica prima che il wasteland torni a stringere la presa. La pressione non nasce soltanto dalla quantità di nemici su schermo, ma anche dalla sensazione di essere legati a un corpo meccanico che non può essere abbandonato: se il treno cade, il viaggio finisce.
Roguelite, fusioni e sistemi da ottimizzare
La componente roguelite emerge nella crescita progressiva del convoglio e nella possibilità di fondere e potenziare le armi tra una fermata e l’altra. Studio Monoblok descrive un ciclo fondato sull’accumulo di strumenti offensivi, sulla loro evoluzione e sulla necessità di mantenere pulite le rotaie mentre la difficoltà aumenta. Più ci si spinge avanti, più il mondo reagisce con aggressività, costringendo a rivedere strategie, priorità e configurazioni.
Il punto di forza potenziale sta nel rapporto tra caos visivo e ottimizzazione. Come nei migliori bullet-heaven, il piacere dovrebbe nascere dalla progressiva trasformazione di un sistema inizialmente fragile in una macchina capace di falciare ondate sempre più numerose. In questo caso, però, la presenza del treno aggiunge una direzione chiara e una fantasia molto leggibile: non si sopravvive restando fermi in un’arena, ma continuando a muoversi su rotaie sempre più pericolose.
Studio Monoblok è stato fondato da Marcell ed Erik con l’obiettivo di realizzare giochi caratterizzati da una forte cura visiva e sistemi profondi, capaci di restituire soddisfazione nel lungo periodo. Oltre a Endless Rails, il team è al lavoro anche su Earthlings. Con questo nuovo progetto, lo studio sembra voler puntare su una formula compatta ma riconoscibile, dove la difesa del treno diventa il cuore di una lotta continua contro un deserto che non smette mai di produrre minacce. Il binario è tracciato, i droni sono pronti: resta da capire quanto lontano riuscirà ad arrivare il convoglio prima che il wasteland presenti il conto.






