Il bullet hell rallenta, si spezza e diventa una questione di pianificazione in Enter the Chronosphere, nuovo titolo sviluppato da Effort Star e pubblicato da Joystick Ventures. Il gioco arriverà in accesso anticipato il 14 maggio 2026 su PC tramite Steam, dopo una demo allo Steam Next Fest che ha già permesso al pubblico di provare la sua particolare combinazione tra azione frenetica, tattica a turni e roguelike procedurale.
La regola centrale è tanto semplice quanto efficace: nulla si muove finché il giocatore resta fermo. I proiettili rimangono sospesi a mezz’aria, i nemici attendono mostrando la loro prossima mossa e lo scenario diventa una sorta di scacchiera dinamica senza griglia. Appena il personaggio agisce, tutto riprende vita nello stesso istante: movimento, fuoco nemico, ricarica, schivate e abilità si fondono in una sequenza breve ma decisiva. Enter the Chronosphere trasforma così il caos tipico del bullet hell in un problema leggibile, pur senza rinunciare alla pressione dell’azione.
Quando il tempo dipende da ogni passo
L’idea alla base di Enter the Chronosphere nasce da una domanda di design precisa: cosa succede se si prende la logica dei roguelike classici, la si libera dalla griglia e si mostra al giocatore tutto ciò che sta per accadere? Il risultato è una formula in cui il ritmo non dipende dalla velocità pura dei riflessi, ma dalla capacità di osservare, prevedere e scegliere il movimento giusto. Ogni passo può aprire una traiettoria sicura o condurre direttamente dentro una pioggia di proiettili.
Questa impostazione rende il gioco accessibile nella lettura iniziale, ma potenzialmente molto profondo nella gestione delle situazioni più complesse. Sparare, muoversi, rotolare, ricaricare o usare un’abilità significa far avanzare anche il resto del mondo, quindi ogni azione porta con sé una conseguenza immediata. Il bullet hell non viene eliminato, ma trasformato in una danza tattica in cui il giocatore ha il tempo di pensare, senza poter però sottrarsi alla responsabilità della scelta.
Cronosfere procedurali, biomi e build improbabili
Le run di Enter the Chronosphere partiranno dalla scelta tra diverse cronosfere generate proceduralmente, ciascuna con missioni, modificatori e rischi differenti. Il gioco includerà cinque biomi, ognuno caratterizzato da nemici, obiettivi, armi, equipaggiamenti e boss specifici, con ispirazioni che spaziano dall’immaginario australiano fino agli alveari fantascientifici popolati da insetti. In accesso anticipato saranno presenti personaggi come Marcia, ultima umana dell’universo, Urtar, un orso dotato di abilità cinetiche, e Lillypilly, una rana dal profilo decisamente più insolito.
Il comunicato cita anche un roster più ampio, con sei personaggi previsti e abilità capaci di modificare in profondità l’approccio alla partita. Le competenze, gli oggetti e gli equipaggiamenti raccolti nei diversi mondi potranno sommarsi in build imprevedibili, mentre l’hub tra una run e l’altra, chiamato The Starseer, permetterà di sbloccare nuove abilità, minacce e segreti. Effort Star, studio indipendente con base a Melbourne, punta su una filosofia di design centrata sul gameplay e sulla libertà di stile, cercando di offrire ai giocatori strumenti diversi per risolvere problemi procedurali. Con Enter the Chronosphere, il risultato è un action tattico dove il tempo non è un conto alla rovescia, ma una risorsa da piegare un movimento alla volta.




