Knight of Karate ha aperto la pagina Steam di Erehwon, nuovo dungeon crawl RPG in 3D che promette un approccio meno “scolastico” al concetto di build e più legato all’improvvisazione intelligente. Il lancio è previsto nel corso del 2026, con un’esperienza in solitaria che mette al centro esplorazione dei labirinti, combattimenti hack & slash e una progressione costruita attorno a un’idea semplice quanto intrigante: non è il personaggio a definire l’equipaggiamento, ma il contrario.
In Erehwon, infatti, l’equipaggiamento trovato nei dungeon aggiorna costantemente ruoli e posizionamento del party, costringendo a riconsiderare strategie e priorità a ogni nuova scoperta. La sensazione è quella di un’avventura in cui la vittoria non dipende dal ripetere una “ricetta” perfetta, ma dal saper leggere il momento, sfruttare ciò che si ha in mano e trasformare anche un bottino inatteso in un vantaggio tattico.
Build in movimento e combattimenti guidati dal bottino
L’impostazione dichiarata è quella di un sistema di build in continua evoluzione, dove non esiste un’unica soluzione corretta da memorizzare. Erehwon invita a costruire e ricostruire il proprio stile di combattimento in base all’equipaggiamento disponibile, trovando nuove possibilità nel modo in cui armi, armature e oggetti possono cambiare l’identità dell’intero gruppo. È un’impostazione che sembra voler premiare la flessibilità più della pianificazione rigida, lasciando spazio a scoperte “di pancia”, quando un pezzo di equipaggiamento fa scattare un’idea e apre un percorso diverso da quello previsto.
Il risultato, almeno sulla carta, è un dungeon RPG che spinge a ragionare in modo dinamico: ogni spedizione diventa un processo di adattamento, dove la crescita non passa soltanto dai numeri, ma dalla capacità di riconoscere opportunità e ridefinire la propria strategia senza rimpiangere ciò che si sarebbe voluto trovare.
Nove classi, ruoli fluidi e un party senza gabbie
Pur includendo nove classi con tratti distintivi, Erehwon non vuole incasellare il party in ruoli fissi. La gestione della squadra viene descritta come “non vincolata” dalle classi, con la possibilità di scambiare posizioni e compiti in base all’equipaggiamento, fino a rimodellare l’intero gruppo come se fosse un’unica build coerente. Un’idea interessante, perché sposta l’attenzione dal singolo personaggio alla sinergia complessiva, rendendo più naturale ripensare l’assetto quando il dungeon cambia tono o quando il bottino suggerisce una direzione più efficace.
A completare il quadro c’è anche una componente di personalizzazione estetica: sarà possibile impostare qualsiasi immagine come ritratto del proprio personaggio, per affrontare il labirinto con un party davvero “proprio”, nel senso più letterale del termine. Erehwon è atteso su Steam nel 2026, con Knight of Karate pronta a scommettere su un dungeon crawl che vuole sorprendere soprattutto quando il giocatore crede di avere già capito come si gioca.







