Il tempo non si limita a scorrere in Erosion: avanza a strappi, divora gli anni e trasforma ogni sconfitta in una perdita concreta. Plot Twist, studio già noto per The Last Case of Benedict Fox, e il publisher Lyrical Games hanno annunciato un playtest gratuito per il loro roguelike basato sui loop temporali, disponibile su PC tramite Steam dal 23 al 30 giugno. La novità è stata presentata in occasione del The MIX Summer Game Showcase, insieme a un aggiornamento importante sulla tabella di marcia del progetto.
Il titolo non arriverà più in accesso anticipato, ma punterà direttamente a un lancio completo in versione 1.0 all’inizio del 2027. La decisione nasce dalla volontà del team di offrire l’esperienza nella sua forma più compiuta fin dal debutto, senza rinunciare però al confronto con i giocatori. Il playtest di giugno servirà infatti a raccogliere feedback prima della fase finale dello sviluppo, permettendo al pubblico di provare in anticipo la struttura del gioco e al team di rifinire sistemi, ritmo e bilanciamento.
Una figlia rapita e un mondo che invecchia a ogni morte
La premessa di Erosion ruota attorno a un’urgenza personale: la figlia del protagonista è stata rapita da un signore della guerra e trascinata dentro il Pillar, un misterioso obelisco vivente capace di alterare il tempo. Ogni tentativo di salvarla conduce il giocatore in dungeon voxel pieni di pericoli, boss dal taglio arcade e scontri sempre più estremi. Il problema è che la morte non riporta semplicemente all’inizio: a ogni sconfitta il mondo avanza di dieci anni.
Questa meccanica dà al loop roguelike un peso narrativo immediato. La figlia invecchia, il mondo cambia e ogni nuovo tentativo porta con sé il segno delle occasioni perdute. La progressione non riguarda quindi soltanto armi, abilità e potenziamenti, ma anche il controllo delle linee temporali e delle conseguenze generate dalle scelte compiute tra una run e l’altra. Per salvarla, bisognerà imparare a manipolare i futuri possibili prima che il tempo cancelli definitivamente ciò che resta da proteggere.
Un west al neon tra dungeon, fazioni e caos da riscrivere
Tra una discesa e l’altra nel Pillar, Erosion permetterà di esplorare un vasto mondo aperto dal sapore western al neon, popolato da fazioni, incarichi e attività capaci di lasciare conseguenze durature. Il giocatore potrà unirsi a un culto, rubare mezzi, cacciare taglie, gareggiare con camion sulle distese salate o tentare la sorte all’Al Cashino, usando le missioni completate per ottenere potenziamenti permanenti e modificare gli equilibri del mondo nel corso dei decenni.
Dentro il Pillar, invece, l’attenzione si sposterà sull’azione e sulla costruzione di combinazioni sempre diverse. Il gioco includerà decine di armi con abilità specifiche, dagli archi rituali alimentati dal sangue fino all’Ebony Rooster, arma capace di sparare uova rimbalzanti. A queste si aggiungeranno oltre cento abilità e modificatori, pensati per permettere configurazioni estreme e sperimentazioni continue. La promessa è quella di un roguelike in cui ogni tentativo può diventare una corsa diversa, tra build imprevedibili, boss spettacolari e un mondo che non aspetta il ritorno del giocatore.
Il CEO di Plot Twist, Tomasz Gawlikowski, ha spiegato che il passaggio al lancio diretto in versione 1.0 nasce dal desiderio di consegnare al pubblico l’esperienza completa sin dal primo giorno. Il playtest resta però un momento centrale del percorso, perché permetterà al team di ascoltare la community prima dell’uscita definitiva. Con Erosion, Plot Twist e Lyrical Games puntano così su un’idea forte: trasformare il loop della morte in una ferita temporale, dove ogni fallimento non cancella soltanto una run, ma consuma dieci anni di vita, memoria e possibilità.




