Se un oggetto non entra nello spazio assegnato, lasciarlo fuori non è contemplato: bisogna trasformarlo, unirlo a qualcos’altro o, quando serve, farlo a pezzi. Everything Must Fit! assume questa regola alla lettera e la utilizza per costruire rompicapi nei quali forme e oggetti devono essere sistemati all’interno di griglie sempre più elaborate. Il nuovo progetto di Janbeh Games, lo studio autore di Love, Ghostie, è previsto nel 2027 su Nintendo Switch e Steam.
L’ordine richiesto dal gioco nasconde una certa propensione al caos. Gli elementi possono essere modificati, combinati oppure distrutti per ottenere sagome compatibili con gli spazi disponibili, mentre alcuni livelli consentiranno persino di intervenire sul tempo. La campagna comprenderà più di 80 rompicapi realizzati manualmente, ciascuno pensato per introdurre nuove forme, interazioni e possibilità di manipolazione.
Cambiare gli oggetti per risolvere la griglia
La soluzione non dipende soltanto dalla posizione scelta, perché ogni elemento può assumere configurazioni differenti. Due oggetti apparentemente inutilizzabili potrebbero produrre una nuova forma una volta combinati, mentre la rottura di un elemento può generare pezzi più semplici da collocare. L’avanzamento richiederà quindi di osservare non soltanto gli spazi vuoti, ma anche il potenziale nascosto nei materiali messi a disposizione.
Diversi rompicapi ammetteranno più soluzioni e includeranno obiettivi legati al procedimento impiegato. Completare una griglia sarà sufficiente per proseguire, ma chi vorrà approfondire ogni livello potrà cercare combinazioni più efficienti o affrontare limitazioni aggiuntive. La scoperta di nuove sagome allargherà progressivamente il numero di trasformazioni possibili, evitando che la difficoltà dipenda soltanto da griglie più grandi o affollate.
Un’esperienza rilassata anche quando tutto si rompe
Non saranno presenti timer o penalità legate al tempo impiegato, lasciando al giocatore la possibilità di sperimentare liberamente. Il sistema di suggerimenti potrà rivelare una porzione più o meno ampia della soluzione, mentre i livelli momentaneamente troppo complessi potranno essere saltati e ripresi in seguito. In questo modo, un singolo ostacolo non interromperà l’avanzamento attraverso il resto della raccolta.
I comandi sono stati concepiti per essere immediati e non richiedere spiegazioni particolarmente articolate, concentrando l’attenzione sulle conseguenze di ogni manipolazione. Everything Must Fit! cerca così un equilibrio fra atmosfera accogliente e distruzione controllata: non importa quante trasformazioni o rotture siano necessarie, purché alla fine nessun oggetto rimanga fuori dalla griglia.


