Fablelight mescola picchiaduro e RPG in una fiaba disegnata a mano

Fablelight vuole costruire un picchiaduro 2D dove la campagna non sia un contorno, ma il cuore dell’esperienza. Il progetto indipendente di Super8BitRafa combina combattimenti ispirati ai classici del genere con progressione da RPG, percorsi alternativi e una storia capace di cambiare in base agli esiti degli scontri. La campagna Kickstarter partirà il 29 settembre 2026, mentre il gioco è in sviluppo per PC tramite Steam.

L’idea di fondo è semplice: attraversare un mondo fiabesco, costruire una squadra di combattenti, ottenere nuove abilità ed equipaggiamenti e risolvere buona parte dei problemi a colpi di incontri al meglio dei tre round. Le battaglie incidono però direttamente sul viaggio. Una sconfitta particolarmente grave può portare alla perdita permanente di un personaggio, mentre determinati combattimenti permettono persino di aprire nuove zone distruggendo pareti e modificando lo spazio circostante.

Una campagna RPG costruita dentro un picchiaduro

Fablelight mantiene input e struttura propri dei fighting game tradizionali, ma li inserisce in una progressione molto più vicina a quella di un gioco di ruolo. Il giocatore può formare un gruppo, sbloccare capacità, raccogliere equipaggiamento e scegliere percorsi differenti attraverso una mappa ramificata, con segreti e incontri che cambiano il corso della campagna. Il roster è altrettanto volutamente sopra le righe: ci sono licantropi grappler, robot basati sulle mosse a carica, streghe zoner e perfino barbari cavernicoli organizzati come una mente collettiva.

La morte permanente accentua ulteriormente il peso delle sconfitte. Perdere un incontro non significa soltanto riprovare lo stesso combattimento, perché alcune conseguenze rimangono e possono modificare la composizione del gruppo o il percorso successivo. La struttura cerca quindi di usare le regole del picchiaduro per produrre conseguenze tipiche di un RPG, facendo sì che la padronanza del sistema di combattimento diventi parte integrante della sopravvivenza della squadra.

Cartoni anni Novanta e boss ispirati ai classici arcade

Sul piano visivo, Fablelight è interamente disegnato a mano e guarda tanto ai picchiaduro arcade quanto ai cartoni animati degli anni Novanta. Il riferimento dichiarato è un incontro ideale tra Street Fighter Alpha e Leone il cane fifone, con scenari surreali, animazioni volutamente esagerate e boss che prendono ispirazione dalla tradizione SNK. Il risultato punta a mantenere un tono da fiaba distorta, dove l’umorismo convive con conseguenze molto meno leggere.

Il progetto sta già passando attraverso eventi dedicati alla fighting game community, dove i giocatori hanno potuto testare il sistema, individuare strategie impreviste e mettere sotto pressione l’equilibrio dei combattimenti. Super8BitRafa vuole così costruire Fablelight partendo da una domanda abbastanza precisa: cosa succede quando un picchiaduro smette di trattare il single player come un’aggiunta e lo trasforma invece nel proprio terreno principale? La risposta passerà da una campagna dove ogni incontro può aprire una strada, chiuderne un’altra o lasciare il gruppo con un combattente in meno.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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