Coltivare ortaggi, prendersi cura degli animali e frequentare lezioni può sembrare una tranquilla estate in campagna, almeno finché non entra in gioco una competizione per diventare il miglior agricoltore del campo. Farming Camp sarà disponibile dal 24 settembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC tramite Steam. Sviluppato da Innerfire Studios e pubblicato da Soedesco, il titolo unisce gestione agricola e racconto di formazione all’interno di un mondo bidimensionale disegnato a mano.
La protagonista è Alessandra, adolescente ambiziosa destinata a diventare una celebre agricoltrice di Evertree. Prima di raggiungere quella posizione, però, dovrà imparare il mestiere partecipando all’Evertree Farming Camp, dove il lavoro quotidiano si intreccia con amicizie, rivalità e piccoli drammi adolescenziali. Il giocatore seguirà quindi gli anni della sua formazione, coordinando una squadra di giovani agricoltori e cercando di ottenere abbastanza punti da imporsi nella competizione del campo.
Una fattoria da gestire insieme alla squadra
Alessandra non affronterà da sola la vita agricola. Due aspiranti agricoltori la accompagneranno durante l’avventura, ciascuno con una personalità, capacità e attitudine differente. Assegnare i compiti, risolvere i problemi del campo e imparare a collaborare saranno parti essenziali della progressione, perché una buona organizzazione conterà quanto la velocità con cui si raccolgono i prodotti. Le relazioni cresceranno insieme alla fattoria, lasciando emergere intese, incomprensioni e momenti più leggeri.
Le attività comprendono coltivazione, cura degli animali, pesca, manutenzione delle strutture e partecipazione alle lezioni. Ogni incarico completato contribuisce al punteggio della squadra e avvicina Alessandra al vertice della classifica. La struttura resta quella di un’esperienza per giocatore singolo, ma la presenza costante dei compagni permette di costruire una quotidianità condivisa, dove la fattoria diventa anche il luogo in cui conoscere meglio il cast e affrontare le dinamiche tipiche di un gruppo di adolescenti costretto a lavorare fianco a fianco.
Minigiochi, imprevisti e giornate mai uguali
La routine agricola sarà spezzata da diversi minigiochi dedicati alle mansioni del campo. Sarà possibile eliminare rapidamente i parassiti, tagliare legna, cucinare piatti e affrontare altre prove a tempo, attività pensate per introdurre una componente più vivace senza trasformare la gestione in una corsa continua. Missioni e piccoli imprevisti aggiungeranno varietà alle giornate, alternando momenti rilassati a situazioni in cui bisognerà intervenire con maggiore rapidità.
La direzione artistica utilizza una visuale dall’alto e scenari 2D illustrati, con colori luminosi e numerosi dettagli dedicati agli spazi del campo. Farming Camp cerca così un equilibrio tra la familiarità dei simulatori agricoli e una narrazione più concentrata sui personaggi, mettendo al centro non soltanto la crescita delle colture, ma anche quella della protagonista. Il percorso di Alessandra parla di responsabilità, collaborazione e desiderio di emergere, senza dimenticare il caos inevitabile che accompagna qualunque estate trascorsa con un gruppo di coetanei.
La competizione offre al gioco una cornice chiara, ma il cuore dell’esperienza sembra risiedere nel modo in cui lavoro e relazioni procedono insieme. Vincere richiederà una fattoria efficiente, certo, ma anche la capacità di trasformare tre giovani agricoltori con caratteri diversi in una vera squadra. Tra raccolti, lezioni e sorprese poco pulite, l’Evertree Farming Camp si prepara dunque a raccontare l’estate in cui Alessandra ha cominciato a diventare la persona che sarà in futuro.


