Il roster di Fatal Fury: City of the Wolves continua ad allargarsi con un nome di forte richiamo per gli appassionati dell’universo SNK. La compagnia ha annunciato che Mr. Karate entrerà nel picchiaduro come nuovo personaggio scaricabile del Season Pass 2, proseguendo una seconda stagione di contenuti aggiuntivi costruita attorno a ritorni importanti, presenze storiche e collaborazioni capaci di rafforzare ulteriormente l’identità crossover del titolo.
L’annuncio è stato accompagnato da due trailer, uno in inglese e uno in giapponese, pensati per presentare il nuovo ingresso nel roster. Mr. Karate rappresenta una figura particolarmente riconoscibile per chi segue la lunga tradizione dei fighting game SNK, legata all’eredità di Art of Fighting e al rapporto sempre più intrecciato tra i diversi universi della compagnia. Il suo arrivo in Fatal Fury: City of the Wolves conferma la volontà di SNK di trattare il gioco non soltanto come nuovo capitolo di una serie storica, ma come punto d’incontro tra genealogie diverse del proprio catalogo.
Il Season Pass 2 prosegue con un altro volto storico
Mr. Karate segue una sequenza di uscite già piuttosto fitta per il Season Pass 2 di Fatal Fury: City of the Wolves. La nuova stagione si è aperta con Kim Jae Hoon, seguito da Nightmare Geese, Blue Mary e Wolfgang Krauser, quest’ultimo arrivato in concomitanza con il primo anniversario del gioco. Dopo Mr. Karate, il calendario dei contenuti prevede anche l’arrivo di Kenshiro da Ken il guerriero, presenza che sottolinea ulteriormente la dimensione spettacolare e collaborativa assunta dal progetto.
Questa strategia ha permesso a SNK di mantenere vivo l’interesse attorno al picchiaduro ben oltre il lancio originale. Il gioco era arrivato su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store, segnando il ritorno di Fatal Fury dopo più di vent’anni di assenza da un nuovo capitolo principale. In questo senso, ogni personaggio aggiuntivo non funziona soltanto come espansione del roster, ma anche come tassello di una ricostruzione più ampia dell’immaginario SNK.
Da Fatal Fury a The King of Fighters, una storia di incroci
La presenza di Mr. Karate si inserisce bene nella storia stessa di Fatal Fury, serie nota in Giappone come Garō Densetsu e nata in sala giochi nel 1991 con Fatal Fury: King of Fighters. Il franchise ha dato origine ad alcuni dei personaggi più celebri di SNK, tra cui Terry Bogard, Andy Bogard, Mai Shiranui, Blue Mary e Geese Howard, diventando uno dei pilastri del picchiaduro a incontri degli anni Novanta. L’ultimo grande capitolo prima del ritorno moderno era stato Garou: Mark of the Wolves, pubblicato nel 1999.
Il rapporto con The King of Fighters è sempre stato particolarmente stretto. La serie nacque infatti come crossover interno tra personaggi di Fatal Fury e Art of Fighting, finendo poi per diventare a sua volta una saga autonoma e centrale nel catalogo SNK. L’arrivo di Mr. Karate dentro Fatal Fury: City of the Wolves richiama proprio questa tradizione di contaminazioni, riportando in superficie un legame storico che i fan della compagnia conoscono bene.
Il gioco aveva già mostrato una forte apertura ai crossover con il primo Season Pass, che includeva anche Ken e Chun-Li da Street Fighter, insieme ad Andy Bogard, Joe Higashi e Mr. Big. Nel roster figurano inoltre personaggi come Terry Bogard, Rock Howard, Tizoc, Hotaru Futaba, Marco Rodrigues, B. Jenet, Kevin Rian, Billy Kane, Mai Shiranui, Kim Dong Hwan, Gato, Preecha, Vox Reaper, Hokutomaru, il DJ Salvatore Ganacci e Cristiano Ronaldo. Una composizione volutamente ampia, capace di mescolare tradizione, sorprese e operazioni di forte visibilità.
Con Mr. Karate, Fatal Fury: City of the Wolves continua dunque a riaffermare il proprio ruolo di grande piattaforma celebrativa per il patrimonio SNK. Non si tratta solo di aggiungere un altro combattente, ma di rimettere in dialogo serie, epoche e immaginari che hanno definito una parte importante della storia dei picchiaduro. Per un franchise tornato dopo una lunghissima pausa, questa capacità di guardare al passato senza restare immobile sembra essere una delle chiavi più efficaci della sua nuova fase.
Fonti consultate: Anime News Network.




