Il ritorno di un classico senza tempo passa ancora una volta dal PC. Final Fantasy VII, capitolo simbolo della storia dei JRPG, si prepara infatti a una nuova pubblicazione su Steam, con un’edizione rivista che promette un’esperienza di gioco migliorata rispetto al port pubblicato oltre un decennio fa. L’iniziativa, annunciata da Square Enix, segna di fatto la sostituzione della versione 2013 con una nuova release pensata per modernizzare la fruizione del titolo senza intaccarne l’identità originale.
La precedente edizione non sarà più acquistabile separatamente, ma resterà accessibile a chi l’aveva già comprata. Gli utenti storici potranno inoltre ottenere gratuitamente anche la nuova versione, mantenendo i propri salvataggi. Resta però una limitazione tecnica: i file di salvataggio non saranno compatibili tra le due edizioni, che coesisteranno come prodotti distinti all’interno della libreria.
The original Final Fantasy VII will be re‑released on Steam to provide an improved gameplay experience.
Existing owners will receive the new version for free and will be able to continue playing the older version on Steam.
Full details: https://t.co/BnFGMmptls pic.twitter.com/TlF0hM0jti
— FINAL FANTASY VII (@finalfantasyvii) January 29, 2026
Una nuova veste per un caposaldo del JRPG
Pubblicato originariamente su Final Fantasy VII per PlayStation nel 1997, il titolo ha ridefinito il concetto stesso di gioco di ruolo giapponese su scala globale, portando la serie verso una dimensione cinematografica e narrativa allora inedita. La storia di Cloud Strife, dell’eco-terrorismo di Avalanche e della minaccia rappresentata dalla Shinra e da Sephiroth è entrata nell’immaginario collettivo, influenzando generazioni di sviluppatori e giocatori.
La nuova edizione PC punta a rendere l’esperienza più fluida e accessibile, intervenendo su aspetti legati alla qualità della vita e alla giocabilità generale. Pur senza stravolgere struttura e contenuti, l’obiettivo è offrire una versione più stabile e adatta ai sistemi moderni, così da preservare l’opera nel tempo e facilitarne la riscoperta anche da parte di chi non l’ha mai affrontata. Per i nuovi utenti, questa diventerà l’unica edizione acquistabile, mentre il vecchio port assumerà la denominazione “2013 Edition”.
Tra memoria storica e nuove generazioni
Il ritorno dell’originale si inserisce in un momento particolarmente vivace per l’intero universo legato a Final Fantasy VII. Negli ultimi anni la saga ha conosciuto una seconda giovinezza grazie al progetto di remake avviato con Final Fantasy VII Remake e proseguito con Final Fantasy VII Rebirth, che hanno riletto in chiave moderna gli eventi di Midgar e delle aree successive, ampliando personaggi e intrecci narrativi.
Riproporre l’opera del 1997 in una veste aggiornata significa quindi offrire un doppio binario: da un lato le reinterpretazioni contemporanee, dall’altro il testo originale, ancora oggi fondamentale per comprendere l’evoluzione del medium. Una scelta che tutela la memoria storica del videogioco e permette di apprezzare, senza filtri, uno dei titoli più influenti mai realizzati.
Con questa nuova pubblicazione, Final Fantasy VII riafferma la propria centralità nel catalogo PC, pronto a conquistare tanto i nostalgici quanto chi desidera scoprire per la prima volta un tassello imprescindibile della cultura videoludica.




