Un telefono a mattoncino abbandonato nella spazzatura deve risalire una montagna di giocattoli, gadget e ricordi d’infanzia per tornare dal suo proprietario. Il problema è che non possiede gambe e può muoversi soltanto ribaltandosi su se stesso. Flipping Is Hard uscirà il 16 ottobre 2026 su PC tramite Steam, sviluppato da Elegant Horse Studios e pubblicato insieme a Dawn Wood Games. Gamezilla aveva già seguito il progetto durante il precedente playtest, quando la sua particolare miscela di fisica punitiva e nostalgia per i vecchi cellulari aveva iniziato a prendere forma.
Flippy, un telefono Flippia finito nelle Trashlands, deve raggiungere il piccolo Jeff in cima a una gigantesca distesa di oggetti dimenticati. Per farlo attraversa tombini, colline di caramelle, griglie al neon, frigoriferi e altre ambientazioni costruite per trasformare ogni rotazione sbagliata in una possibile catastrofe. I dieci livelli seguono la filosofia dei rage platformer verticali: perdere l’appoggio può significare precipitare molto più in basso e cancellare anche parecchio tempo di avanzamento. Elegant Horse Studios conosce bene questo tipo di sofferenza controllata, avendo già sperimentato una formula affine con Driving Is Hard, la precedente scalata fisica dello studio.
Un telefono che può soltanto girarsi, cadere e riprovare
Il movimento di Flipping Is Hard è costruito quasi interamente attorno alle rotazioni di Flippy, accompagnate da un piccolo salto ottenuto attraverso la vibrazione del telefono. Non esistono quindi normali corsa e salto da platform tradizionale: per avanzare bisogna imparare peso, slancio e angolazione del protagonista, accettando che una singola manovra mal calibrata possa trasformare pochi centimetri mancati in una lunga caduta. Sono previste due impostazioni principali, Flipping Is Chill per un’esperienza più indulgente e Flipping Is Hard per chi vuole affrontare la versione più severa della scalata.
Le Trashlands sono popolate anche da personaggi volutamente assurdi, tra cui un Tamagotchi decisamente sboccato, un orsetto gommoso anarchico, un omino di pan di zenzero DJ e persino un alieno che avrebbe dovuto essere il boss finale di un videogioco cancellato. Sullo stesso Flippy possono inoltre essere sbloccati piccoli giochi rétro come Fnake, Floppy Road e Flippy Bird, mentre monete, sfide e cover permettono di ampliare progressivamente la quantità di contenuti disponibili. La struttura punitiva ricorda quella di produzioni come Fallosophy, che ha recentemente trasformato un’altra meccanica fisica essenziale in una lunga ascesa verticale, pur con un sistema di controllo completamente diverso.
Fino a 16 telefoni possono precipitare insieme
La cooperativa online porta il caos fino a 16 partecipanti, con chat vocale di prossimità e alcuni strumenti studiati per trasformare l’aiuto reciproco in un rischio aggiuntivo. L’Help Beam permette di recuperare un compagno precipitato ma può contemporaneamente far rimbalzare chi lo utilizza, mentre le microonde funzionano come punti di trasporto tra giocatori sparsi per il livello. I segnali servono invece a ritrovarsi dopo quelle cadute collettive che, considerando la natura del gioco, sembrano destinate a diventare una parte inevitabile dell’esperienza.
A guidare Flippy verso l’alto c’è anche un narratore apparentemente amichevole, pronto a dispensare consigli e incoraggiamenti. Salendo, però, la montagna di rifiuti comincia a sembrare sempre meno casuale e sempre più simile a qualcosa costruito deliberatamente per intrappolare il protagonista, introducendo un piccolo mistero dietro la comicità della scalata. Flipping Is Hard cerca così di far convivere frustrazione, gioco cooperativo e una storia abbastanza strana da giustificare un telefono che attraversa discoteche, frigoriferi e caramelle pur di tornare dal proprio bambino. Resta da vedere quante amicizie sopravvivranno al primo compagno trascinato accidentalmente nel vuoto.


