Tra le uscite indipendenti più curiose di questo inizio aprile trova spazio anche Fortune Seller, nuovo roguelike gestionale sviluppato da Kiwick Studios e disponibile da ora su PC tramite Steam ed Epic Games Store. Lo studio svedese, al suo debutto con una produzione che ruota attorno alla gestione dell’inventario, costruisce qui un’esperienza dal taglio atmosferico e volutamente eccentrico, in cui la sopravvivenza del negozio dipende dalla capacità di sistemare al meglio oggetti bizzarri e trasformare ogni vendita in una fonte di profitto sufficiente a tenere lontano il padrone di casa.
L’idea di fondo è semplice ma fertile: settimana dopo settimana l’affitto aumenta, e per restare a galla occorre riempire le valigie dei clienti con cimeli, anticaglie e curiosità dal gusto gotico, sfruttando ogni singolo spazio disponibile. Tra copricapi impagliati, spade consumate, reliquie d’epoca e altri articoli fuori dall’ordinario, Fortune Seller punta così a trasformare la classica logica dell’inventario a griglia in una corsa continua all’ottimizzazione, dove disposizione, valore degli oggetti e bonus di vendita concorrono a definire l’esito di ogni giornata.
Un negozio di anticaglie tra incastri e pressione economica
Il cuore del gioco ruota attorno a una struttura che richiama apertamente gli incastri da puzzle: ogni cliente arriva con il proprio bagaglio, più o meno capiente, e il compito consiste nel collocare la merce nel modo più efficiente possibile. Gli slot lasciati vuoti diventano denaro perso, mentre riempire del tutto la valigia permette di ottenere bonus preziosi. A questo si aggiunge un sistema di affinità tra oggetti e caselle del bagaglio, che consente di aumentare ulteriormente il valore di certi articoli e spinge a pianificare ogni vendita con una certa attenzione.
A complicare il tutto interviene anche la gestione del catalogo disponibile. Quando gli articoli in stock non sembrano adatti alle richieste del momento, sarà possibile aggiornare la selezione per cercare pezzi più redditizi, ma le possibilità di farlo restano limitate e impongono quindi una scelta oculata. Il loop sembra voler premiare non solo l’occhio geometrico, ma anche la capacità di leggere il rischio economico di una run, specialmente perché ogni fine settimana porta con sé un evento lunare, un nuovo aumento dell’affitto e l’occasione di tentare guadagni ancora più elevati.
Tarocchi, magie e contratti per cambiare ogni partita
A sostenere la componente roguelike provvede invece il sistema di progressione tra una giornata e l’altra. Sopravvivendo abbastanza a lungo, si potrà visitare il negozio interno al gioco per spendere l’oro accumulato in carte dei Tarocchi e carte Magia, strumenti pensati per offrire effetti passivi, potenziamenti e modificatori capaci di alterare il valore delle merci o l’andamento complessivo della partita. In questo modo la gestione dell’inventario non resta una semplice questione di spazio, ma si apre a combinazioni e sinergie che dovrebbero rendere ogni tentativo leggermente diverso dal precedente.
A completare il quadro intervengono anche altri oggetti antichi acquistabili per ampliare la propria collezione, oltre alla possibilità di firmare contratti che modificano in maniera permanente la run, con vantaggi e svantaggi da valutare con attenzione. Kiwick Studios accompagna tutto questo con una presentazione ispirata a un immaginario steampunk intriso di elementi macabri, tra oggetti maledetti, atmosfera d’altri tempi e colonna sonora cupa. Per chi volesse provarne subito il ritmo, su Steam è disponibile anche una demo gratuita che consente di affrontare le prime due settimane del gioco prima del salto nell’esperienza completa.






