Fractured Worlds ricompone il suo mondo oscuro il 26 agosto

Un cavaliere spettrale, una città steampunk e il nucleo cosmico di un mondo ormai ridotto in frammenti appartengono alla stessa catastrofe in Fractured Worlds. Il GDR d’azione dark fantasy sviluppato da Laser Guided Games raggiungerà la versione 1.0 il 26 agosto 2026 su PlayStation 5 e PC tramite Steam ed Epic Games Store. Il titolo è disponibile in accesso anticipato sulla piattaforma Epic dall’ottobre 2025 e si prepara ora al lancio completo anche su console.

Il progetto è guidato da Matt Oelfke, veterano dell’industria già coinvolto in produzioni come Gears of War e Unreal Tournament. La storia conduce attraverso una realtà spezzata dall’ambizione dei suoi abitanti, mentre una voce misteriosa accompagna il protagonista nella ricerca di ricordi perduti e dei responsabili del collasso. Dungeon medievali, foreste incantate, distese vulcaniche e metropoli alimentate da tecnologie a vapore rappresentano schegge dello stesso mondo, collegate da un nucleo cosmico che custodisce le tracce di quanto è andato distrutto.

Armi differenti impongono ritmo e distanza

Il combattimento privilegia colpi misurati, gestione degli spazi e conoscenza delle animazioni avversarie. Ogni categoria di arma possiede una cadenza riconoscibile: le mazze a due mani sacrificano velocità in cambio di impatto, le lance permettono di controllare la distanza e le bacchette alimentate dall’Aether introducono capacità legate all’energia che attraversa i mondi. Cambiare equipaggiamento significa quindi modificare tempi, aperture e rischi, non limitarsi a sostituire valori numerici.

La progressione rinuncia a classi rigide e consente di ridistribuire le caratteristiche del personaggio per adattarsi agli oggetti leggendari trovati durante l’esplorazione. Una nuova arma può diventare il centro di una configurazione completamente diversa, spingendo a rivedere statistiche, capacità e approccio agli scontri. Questa libertà accompagna una serie di boss costruiti per mettere alla prova precisione e pazienza, dal Treasure Golem al Ghostly Knight, passando per un drago e una copia oscura del protagonista capace di riprodurne equipaggiamento e abilità.

Le realtà si sovrappongono tra cooperazione e tradimento

Il multigiocatore emerge direttamente dall’instabilità dell’universo. Quando due realtà entrano in contatto, altri giocatori possono apparire senza trasformare necessariamente l’incontro in una collaborazione o in un duello prestabilito. È possibile prestare aiuto, invadere, condividere bottino oppure preparare trappole, lasciando che le intenzioni vengano comprese soltanto attraverso il comportamento tenuto sul campo. La struttura riprende le invasioni dei soulslike, ma amplia le possibilità attraverso interazioni meno rigidamente divise tra alleati e avversari.

Il sistema Map Shard permette inoltre di condividere porzioni del proprio mondo e generare istanze cooperative influenzate da modificatori casuali. Nemici, condizioni ambientali e ricompense possono cambiare da una scheggia all’altra, trasformando ogni spedizione in una prova dal rischio variabile. Fractured Worlds lega così esplorazione, configurazione del personaggio e incontri tra utenti alla stessa idea di realtà instabile, nella quale ogni frammento può nascondere una memoria, un tesoro o qualcuno pronto a sfruttare la prossima frattura.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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