Il lunedì è già abbastanza difficile da sopportare senza che qualcuno serva a Garfield una lasagna agli spinaci. È proprio da questo disastro culinario che parte Garfield – Escape from Monday, il nuovo platform 3D sviluppato da OSome Studio e pubblicato da Microids, disponibile su Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. L’avventura porta il gatto creato da Jim Davis molto lontano dalla sua routine ideale fatta di sonnellini e cibo, costringendolo invece a saltare, arrampicarsi, affrontare nemici e superare boss per riuscire finalmente a svegliarsi.
Tutto comincia quando Jon prepara una lasagna agli spinaci seguendo una ricetta dello Chef Monday. Garfield precipita così in un sonno profondo e si ritrova intrappolato in un incubo costruito praticamente su misura per tormentarlo: verdure, caramelle senza zucchero e altre aberrazioni gastronomiche riempiono mondi nei quali persino le lasagne diventano qualcosa da conquistare. Il tono mantiene quindi l’umorismo che accompagna da decenni il personaggio, ma lo utilizza come base per un’avventura decisamente più movimentata rispetto alle sue consuete giornate sul divano.
Tre costumi cambiano il modo di attraversare i livelli
Garfield – Escape from Monday mette al centro un sistema di movimento costruito sulle capacità feline del protagonista. Garfield può saltare, arrampicarsi sui muri, raggomitolarsi e utilizzare l’ambiente per raggiungere piattaforme e zone più difficili, mentre tre costumi speciali aggiungono abilità differenti alla sua dotazione. Vestito da tacchino può librarsi nell’aria, il costume da surfista gli permette di scivolare sull’acqua e quello da cowboy introduce un lazo con cui superare determinati ostacoli e spostarsi attraverso gli scenari.
La campagna comprende tre mondi e oltre 40 livelli, alternando sezioni platform, combattimenti, raccolta di oggetti e scontri con i boss. Jon, Odie, Arlene e Pookie accompagnano Garfield durante il viaggio, mentre Nermal e Squeak fanno parte del cast che anima questo incubo particolarmente affollato. Il gioco cerca così di trasformare personaggi e situazioni riconoscibili dell’universo di Garfield in elementi attivi dei livelli, evitando che l’ambientazione resti soltanto una cornice applicata a un platform tradizionale.
Lasagne, collezionabili e una casa da rimettere a nuovo
L’esplorazione non serve soltanto a trovare la strada verso la fine del livello. Durante l’avventura è possibile recuperare diversi oggetti collezionabili e, soprattutto, accumulare abbastanza cibo da sbloccare nuove possibilità di personalizzazione per la casa di Jon. Più Garfield mangia e più stanze possono essere modificate attraverso nuovi elementi d’arredo, aggiungendo una componente parallela alla progressione principale. Il risultato è una struttura che prova a premiare anche chi decide di esplorare ogni angolo invece di correre direttamente verso l’uscita.
Per Microids si tratta di un altro progetto dedicato al celebre gatto dopo Garfield Kart 2 – All You Can Drift, che aveva riportato Garfield e compagni nel territorio delle corse arcade. Escape from Monday cambia completamente genere, ma conserva la stessa volontà di utilizzare il carattere del personaggio come motore dell’esperienza: Garfield continua a odiare la fatica, gli spinaci e soprattutto il lunedì, solo che questa volta per tornare al divano dovrà prima dimostrare di essere molto meno pigro di quanto gli piaccia ammettere.


