Geometry Rift: Apocalypse scatena la sua demo tra orde geometriche e build fuori controllo

Scegliere una nave, evitare una quantità sempre meno ragionevole di nemici geometrici e continuare ad accumulare potenziamenti finché lo schermo non sembra più in grado di contenerli. Geometry Rift: Apocalypse ha pubblicato la sua demo su PC tramite Steam, offrendo un primo assaggio del bullet heaven arcade realizzato a Valencia da Víctor e Álex Vergara. Padre e figlio stanno costruendo insieme un progetto che mescola l’immediatezza di Geometry Wars con la crescita esponenziale resa popolare da Vampire Survivors.

La versione completa è prevista per gennaio 2027 su PC, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch. Alla base rimane una formula molto diretta: la nave spara automaticamente mentre il giocatore si concentra sul movimento, sulla sopravvivenza e sulla costruzione della propria configurazione, ma chi preferisce mantenere il controllo completo può attivare una modalità twin-stick e prendere manualmente la mira. È un’impostazione che condivide parte del proprio DNA con Rising Heat, altro roguelike arcade nato dall’incontro fra Geometry Wars e Vampire Survivors, pur puntando maggiormente sull’accumulo esasperato di armi e modificatori.

Laser, buchi neri e tempo fermo finché la build non cede

Ogni partita permette di sbloccare armi e potenziamenti destinati a interagire fra loro fino a produrre configurazioni volutamente eccessive. Laser, bombe di grandi dimensioni, fulmini concatenati, scudi, congelamento temporale e buchi neri possono essere sovrapposti e combinati con l’obiettivo dichiarato di arrivare quasi a “rompere” le regole del gioco. Le navi sbloccabili saranno 18, ciascuna dotata di caratteristiche e capacità proprie capaci di modificare approccio, mobilità e costruzione della build.

L’avventura comprenderà quattro mondi con identità visive, nemici e boss differenti. Alcuni degli scontri più grandi recuperano apertamente l’immaginario dei classici arcade e della fantascienza, passando da richiami agli invasori marziani a enormi macchine geometriche capaci di sommergere l’arena di proiettili. Ogni mondo includerà inoltre tre sfide speciali che altereranno le regole ordinarie, aggiungendo variazioni alla progressione principale oltre alla semplice crescita della difficoltà.

Cooperativa locale e una colonna sonora dalla demoscene

Geometry Rift: Apocalypse potrà essere affrontato anche in cooperativa locale per due giocatori, mentre la modalità Infinita spingerà la sopravvivenza oltre i livelli normali e collegherà i risultati a una classifica globale. La progressione attraverso il Rift sarà accompagnata anche da sequenze in stile fumetto, pensate per raccontare gradualmente ciò che si nasconde dietro l’invasione geometrica senza interrompere troppo a lungo il ritmo arcade.

La colonna sonora porta invece direttamente dentro il progetto un pezzo della storia personale del team. Víctor Vergara ha composto tutti i brani con lo pseudonimo Awesome, già utilizzato durante la sua attività nella scena demoscene, e il gioco includerà persino un lettore musicale accompagnato da effetti visivi dedicati. In un genere dove l’escalation è diventata quasi una disciplina a sé, come dimostra anche il più recente Spaceborn: Awakening, Geometry Rift: Apocalypse sceglie dunque una strada dichiaratamente arcade: sopravvivere abbastanza a lungo da trasformare una piccola astronave in qualcosa di talmente potente da mettere in crisi lo schermo prima ancora dei nemici.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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