Ghetto Zombies: Graffiti Squad dipinge l’apocalisse su PlayStation e Switch

Quando l’invasione dei non-morti raggiunge le periferie brasiliane, la resistenza non si limita a sparare: ridipinge i muri e restituisce colore alle strade. Ghetto Zombies: Graffiti Squad sarà disponibile dal 27 agosto su PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Lo sparatutto con visuale dall’alto sviluppato da Fogo Games e pubblicato da Nuntius Games è già disponibile su Xbox Series X|S, Xbox One e PC tramite Steam.

Il gioco mescola umorismo, cultura delle periferie urbane brasiliane e azione arcade in pixel art, affidando la difesa del quartiere a quattro giovani mutanti: Vini, Kath, Fabão e Duda. Ognuno possiede caratteristiche e possibilità di sviluppo differenti, da combinare con un arsenale nel quale le normali armi da fuoco rappresentano quasi l’opzione più sobria. Tra fucili a forma di squalo, cannoni al ketchup, scope da strega e pistole caricate con caramelle gommose, gli zombi scopriranno presto che invadere la zona era probabilmente la parte più semplice del piano.

Ghetto Zombies: Graffiti Squad dipinge l’apocalisse su PlayStation e Switch

Ogni graffito richiama una nuova orda

La street art non svolge una semplice funzione decorativa, ma costituisce uno degli elementi centrali della progressione. Completare un murale permette di riconquistare simbolicamente gli spazi del quartiere, attirando però orde di non-morti pronte a interrompere il lavoro. Dopo ogni sequenza di combattimenti entrerà inoltre in scena un boss, obbligando a passare dalla gestione della folla a uno scontro nel quale posizione, armi e capacità del personaggio assumono un peso ancora maggiore.

La formula guarda apertamente a Zombies Ate My Neighbors, riprendendone l’azione immediata, gli scenari colorati e il gusto per strumenti offensivi volutamente assurdi. Fogo Games aggiunge però un’identità legata al Brasile contemporaneo, trasformando case, piazze e muri in parti attive della battaglia. Riportare vita e colore nella comunità diventa così importante quanto eliminare i nemici, anche se questi ultimi tendono a non apprezzare particolarmente l’arte pubblica.

Ghetto Zombies: Graffiti Squad dipinge l’apocalisse su PlayStation e Switch

Settanta armi per quattro capitoli di caos

L’arsenale comprenderà oltre 70 strumenti divisi in sei categorie, con la possibilità di migliorare tanto le armi quanto le capacità dei protagonisti. Accanto alle creazioni più improbabili troveranno spazio spray esplosivi, scettri magici e altre soluzioni pensate per trasformare le orde in poltiglia verde. La scelta del personaggio e dei potenziamenti permetterà di privilegiare mobilità, potenza, controllo dei gruppi oppure una strategia fondata sul lancio indiscriminato di condimenti alimentari.

La campagna sarà articolata in quattro capitoli, con ondate progressivamente più impegnative e situazioni che richiederanno di modificare l’approccio. Una sala di allenamento con turni infiniti e nemici casuali consentirà invece di provare le diverse combinazioni senza seguire la progressione narrativa. Con l’arrivo su PlayStation e Nintendo Switch, Ghetto Zombies: Graffiti Squad allargherà dunque la propria resistenza a quasi tutte le piattaforme: gli zombi potranno occupare le strade, ma dal 27 agosto dovranno prima ottenere il permesso dei writer.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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