Una locanda in stile bretone, qualche cliente terrorizzato e una soluzione decisamente poco ortodossa al problema delle infestazioni: Ghost’Inn è il nuovo progetto di Seabird Interactive, previsto entro la fine del 2026 su PC, Mac e Linux tramite Steam. Il gioco propone partite cooperative online per un massimo di quattro partecipanti, chiamati a individuare gli spiriti nascosti nelle stanze e catturarli utilizzando, tra le altre cose, una canna da pesca.
L’incarico arriva direttamente dal gestore della struttura, ormai esasperato dalle apparizioni che tormentano gli ospiti. La squadra dispone di visori speciali per scovare le presenze e dell’attrezzatura necessaria per trascinarle fuori dal loro nascondiglio, ma praticamente ogni oggetto trovato nella locanda può diventare utile durante la caccia. Sedie, suppellettili e ciò che i clienti hanno lasciato dietro di sé possono essere raccolti e lanciati contro le entità, tenendo però presente che alcuni danni verranno sottratti dal compenso finale.
Ogni caccia cambia la disposizione della locanda
L’obiettivo di ogni incursione è catturare un numero sufficiente di fantasmi per ottenere la chiave necessaria a proseguire e, soprattutto, uscire con un buon guadagno. Valore e rarità delle prede determinano la ricompensa, spingendo il gruppo a decidere quanto rischiare prima di abbandonare una stanza. Restare troppo a lungo nello stesso ambiente rende infatti gli spiriti progressivamente più aggressivi, trasformando la ricerca di qualche cattura aggiuntiva in una scommessa che può rapidamente andare male.
La locanda non mantiene inoltre la stessa configurazione da una partita all’altra. Stanze, percorsi e situazioni vengono riorganizzati a ogni nuova caccia, costringendo a orientarsi nuovamente e a coordinare l’esplorazione con gli altri giocatori. Anche gli oggetti presenti negli ambienti assumono così un valore tattico: usarli può facilitare una cattura difficile, ma distruggere ciò che appartiene alla struttura rischia di alleggerire sensibilmente la paga.
Più fantasmi significano equipaggiamento migliore
Una volta liberata una zona, il denaro guadagnato può essere investito nel miglioramento dell’attrezzatura in vista delle successive infestazioni. Ad amministrare gli acquisti c’è persino un robot inviato dal datore di lavoro, attraverso il quale potenziare gli strumenti e rendere più gestibili gli spiriti incontrati nei livelli avanzati. La progressione lega quindi direttamente il rischio assunto durante la caccia alle possibilità offerte nelle partite successive.
Ghost’Inn costruisce la propria identità proprio sul contrasto tra un’ambientazione accogliente e una caccia ai fantasmi volutamente caotica. Non ci sono sofisticati rituali esoterici da preparare: spesso il piano migliore consiste nel trovare lo spettro, indebolirlo con ciò che capita a portata di mano e tentare di pescarlo prima che perda definitivamente la pazienza. Una filosofia lavorativa discutibile per una struttura ricettiva, ma apparentemente piuttosto redditizia per chi riesce a tornare vivo alla reception.


