Arrivare fino a Plutone richiederà molto più che tenere premuto l’acceleratore. Glory on Pluto, roguelite gestionale sviluppato da Little Big Ears e pubblicato da Yogscast Games, ha ricevuto una nuova demo su Steam in vista dell’uscita fissata al 12 novembre 2026 su PC. Il progetto affida al giocatore la gestione di un motore spaziale costruito attorno a celle di carburante, oggetti dalle proprietà differenti e combinazioni capaci di generare quantità sempre maggiori di energia.
La nuova versione di prova arriva in un periodo particolarmente attivo per Yogscast Games, che negli ultimi mesi ha continuato ad ampliare il proprio catalogo di produzioni indipendenti, da The Subminer fino al roguelite strategico The Gate Must Stand. Glory on Pluto segue una direzione molto diversa, rinunciando quasi del tutto al combattimento diretto per trasformare il viaggio interplanetario in un esercizio continuo di ottimizzazione.
Carburanti, sinergie e motori che possono sfuggire di mano
Ogni partita ruota attorno alla disposizione delle celle di carburante all’interno del motore. Il gioco comprende oltre 250 elementi suddivisi in diverse categorie, ciascuno dotato di proprietà e interazioni specifiche. Combinare correttamente i carburanti permette di aumentare la potenza disponibile, superare l’orbita e raggiungere destinazioni sempre più lontane, mentre una configurazione poco efficiente può portare rapidamente il motore al collasso. Modificatori, punti di passaggio, commercianti ed eventi lungo il percorso aggiungono ulteriori variabili alla costruzione della propria configurazione.
Durante il viaggio sarà inoltre possibile reclutare e promuovere più di cinquanta membri dell’equipaggio, sfruttandone i bonus per intervenire sull’efficienza della nave. La nuova demo rivede sensibilmente la struttura delle partite, rendendole più rapide e aumentando il peso delle decisioni legate ai gettoni di spinta. L’interfaccia è stata ridisegnata, con una gestione più chiara del trascinamento dei carburanti e nuovi segnali visivi pensati per rendere immediatamente comprensibile ciò che sta accadendo nel motore.
La demo prepara una corsa più leggibile verso Plutone
L’aggiornamento interviene anche sul tutorial, ora più dinamico nella presentazione delle celle e delle regole che governano la produzione di energia. A questo si aggiungono nuovi temi personalizzabili per l’interfaccia, condivisibili attraverso codici dedicati, animazioni aggiornate e ulteriori adesivi da sbloccare. Fra questi compaiono anche collaborazioni con The Subminer e con Yogscast, piccoli elementi cosmetici che accompagnano una revisione concentrata soprattutto sulla leggibilità dei sistemi.
Little Big Ears è il progetto indipendente di Tom, sviluppatore di Bristol proveniente da oltre dieci anni di esperienza nel motion design. Con Glory on Pluto ha scelto di riversare quell’esperienza visiva dentro un roguelite non violento costruito su numeri, interazioni e crescita progressiva, una direzione che lo distingue anche da titoli più tradizionalmente strategici del catalogo Yogscast Games come The Royal Writ. L’obiettivo resta apparentemente semplice: partire, far funzionare il motore e arrivare fino a Plutone. Il problema, naturalmente, sarà trovare la combinazione giusta prima che tutto esploda.


