Go North mostra i suoi labirinti contemplativi al Six One Indie Showcase

Perdersi senza fretta, purché si continui a guardare verso nord. Go North, avventura atmosferica sviluppata dallo studio indipendente nigeriano Gazuntype, si è mostrato al Six One Indie Showcase con un nuovo trailer di gioco dedicato ai suoi labirinti naturali, alle tecnologie magiche e al tono sereno che ne definisce l’identità. Il titolo arriverà nel terzo trimestre 2026 su PC tramite Steam e Xbox Series X|S, mentre una versione Nintendo Switch sarà pubblicata in seguito.

Il gioco segue Dara, esploratrice solitaria impegnata a raggiungere il Dio del Labirinto, figura nascosta dietro foreste intricate, isole sospese, corridoi di biblioteche e altri ambienti costruiti come percorsi da decifrare. La promessa narrativa è semplice e fiabesca: chi riuscirà a trovarlo potrà esprimere un desiderio. Attorno a questa ricerca, Go North costruisce un viaggio più contemplativo che frenetico, dove l’orientamento, la curiosità e il piacere dell’esplorazione sembrano contare più della velocità.

Labirinti dove l’uscita è sempre a nord

La regola centrale di Go North è tanto chiara quanto affascinante: ogni labirinto può intrecciare strade, deviazioni e passaggi nascosti, ma l’uscita si trova sempre a nord. Da questa idea nasce una struttura che sembra voler trasformare il disorientamento in un’esperienza rassicurante, invitando a esplorare senza l’ansia di smarrirsi davvero. Il trailer mostra percorsi sinuosi, reliquie nascoste e tecnologie magiche utili ad aiutare Dara nel suo cammino attraverso scenari dal forte gusto fantastico.

L’avventura introduce anche strumenti pensati per variare il ritmo dell’esplorazione. Dara potrà muoversi dentro una bolla fluttuante per osservare il territorio dall’alto, sfrecciare lungo tratti rettilinei con un hoverboard a forma di falena e sfruttare altri dispositivi mistici per attraversare gli ambienti. Ogni elemento sembra progettato per mantenere un senso di meraviglia costante, più vicino alla scoperta pastorale che alla sfida punitiva.

Un viaggio nato da uno studio indipendente di Lagos

Gazuntype è lo studio di Tade Ajiboye, sviluppatore con base a Lagos, in Nigeria, già attivo su progetti in realtà virtuale come Home VR. Con Go North, Ajiboye prosegue una ricerca fondata su esperienze difficili da incasellare in un solo genere, dove il sistema di gioco nasce soprattutto dal rapporto tra spazio, sensazione e ritmo dell’attraversamento. L’idea del labirinto non viene quindi trattata soltanto come enigma, ma come luogo da abitare, osservare e comprendere progressivamente.

Il nuovo trailer insiste proprio su questa dimensione tranquilla e quasi meditativa, tra fiori da osservare, percorsi da seguire e paesaggi che invitano a rallentare. In un periodo in cui molte avventure indipendenti cercano la tensione, la difficoltà o l’accumulo di sistemi, Go North sembra voler proporre una direzione diversa: un’esplorazione fantastica in cui il senso di avanzamento nasce dal piacere di orientarsi, dalla bellezza dei luoghi e dalla promessa di un desiderio nascosto oltre l’ennesimo sentiero che punta verso nord.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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