Con una demo già disponibile su Steam dallo scorso giugno e l’Accesso Anticipato fissato al 3 febbraio 2026, Goldilock One: The Mists of Jakaíra si propone come uno degli action RPG indipendenti più ambiziosi degli ultimi anni. Il progetto ha già raccolto importanti riconoscimenti internazionali, aggiudicandosi i premi come Best Game, Best Technology e Best Art agli SBGames 2025, oltre al premio per la miglior direzione artistica all’Headscon 2025 e a una finale di rilievo alla Lisbon Games Week.
Ambientato in un universo fantascientifico che fonde suggestioni medievali, fantasy e tecnologia avanzata, Goldilock One racconta una storia di esilio e controllo sociale, in cui la sopravvivenza diventa il primo passo verso la riscoperta della propria identità.
Nebegarde, la prigione a cielo aperto ai confini del mondo
Il cuore dell’esperienza è Nebegarde, una regione gelida e inospitale situata sul lato più oscuro del pianeta Goldilock One. Avvolta da nebbie perenni legate all’entità mitologica Jakaíra, Nebegarde è una prigione a cielo aperto dove vengono confinati i reietti di una società che prospera altrove grazie alla segregazione e allo sfruttamento delle risorse.
Il protagonista si risveglia senza memoria, circondato da altri esiliati, costretto a esplorare ambienti ostili, affrontare creature nate da esperimenti genetici e gestire risorse scarse. Il mondo reagisce alle azioni del giocatore, e ogni scelta contribuisce a svelare non solo i misteri dell’esilio, ma anche il ruolo strategico di questa regione apparentemente dimenticata, fondamentale per mantenere i privilegi delle zone centrali del pianeta.
Combattimento, sopravvivenza e relazioni che cambiano il gioco
Dal punto di vista ludico, Goldilock One intreccia combattimenti hack and slash intensi con momenti di pianificazione strategica. La gestione delle risorse, l’osservazione dei nemici e l’uso attento delle abilità sono elementi cruciali in un contesto che non concede margini d’errore. L’esplorazione open world è accompagnata da sistemi di raccolta e crafting, strettamente legati alle relazioni con gli NPC.
Uno degli aspetti più distintivi del gioco è infatti il sistema di compagni basato sulla fiducia. Gli NPC non sono semplici figure di contorno, ma individui con variabili relazionali che evolvono in base alle decisioni del giocatore. Guadagnarne la fiducia può sbloccare nuove missioni, abilità, negozi e ricette di crafting, fino a rendere alcuni di loro personaggi giocabili, utilizzabili sia in combattimento sia nella risoluzione di enigmi ambientali. Le scelte influenzano anche l’accesso a finali differenti, rendendo ogni partita una traiettoria narrativa unica.
La visione dello studio: esilio, memoria e formazione
Shed of Ideas Games non si definisce soltanto uno studio di sviluppo, ma un vero e proprio ecosistema creativo con sede nello stato brasiliano di Espírito Santo. Il progetto nasce dalla visione di Will Emmerich, fondatore e direttore creativo, che dopo una lunga carriera nell’ingegneria e nella gestione di grandi progetti industriali ha scelto di investire nella creazione di un modello sostenibile di sviluppo videoludico e formazione.
“Volevamo raccontare cosa significa essere esclusi, ma anche come i legami umani possano diventare strumenti di sopravvivenza”, spiegano gli sviluppatori parlando di Goldilock One. “L’esilio non è solo un contesto narrativo, è una condizione psicologica che influenza ogni scelta del giocatore”.
Il gioco riflette anche un forte sottotesto eco-distorpico e sociale, ispirato agli errori ambientali dell’umanità e ai meccanismi di discriminazione sistemica. Attraverso il conflitto tra il cosiddetto Royal Ring e gli Ill-Born, portatori di alterazioni genetiche visibili, Goldilock One affronta temi come segregazione, identità e costruzione sociale della diversità, utilizzando la fantascienza come lente per osservare il presente.
Pensato per lasciare una sensazione di tensione emotiva mista a nostalgia, il progetto mira a rievocare l’anima dei grandi RPG classici, reinterpretandola in una chiave più matura e riflessiva. Con l’Accesso Anticipato ormai alle porte, Goldilock One: The Mists of Jakaíra si prepara a misurarsi con il pubblico, portando avanti una visione che unisce gioco, racconto e responsabilità creativa.







