Gone Digging mostra il gameplay tra scavi e sacrifici notturni

Il bottino raccolto durante il giorno non serve soltanto a comprare attrezzatura: al calare della notte può diventare il sacrificio necessario per placare qualcosa che vive nelle profondità. Gone Digging presenta questa alternanza nel nuovo trailer di gameplay pubblicato da NewGen, mostrando scavi, tesori, potenziamenti e le conseguenze riservate a chi non riesce a soddisfare l’entità prima dello scadere del tempo.

Il progetto combina simulazione, esplorazione e horror all’interno di sessioni affrontabili da soli oppure in cooperativa online per un massimo di quattro giocatori. NewGen prevede di pubblicarlo in accesso anticipato nel secondo trimestre del 2027 su Steam, dove è disponibile anche una demo per giocatore singolo dedicata al funzionamento essenziale degli scavi.

Più si scende, maggiore diventa il rischio

Ogni giornata comincia con una pala, una grotta instabile e una quantità limitata di tempo. I giocatori devono individuare risorse e oggetti misteriosi, decidendo se restare uniti oppure separarsi per coprire una porzione più ampia dei cunicoli. I ritrovamenti possono essere venduti a un mercante itinerante e il denaro ottenuto permette di migliorare gli strumenti, accelerare gli scavi e raggiungere strati più profondi.

Le nuove zone promettono ricompense migliori, ma aumentano anche la distanza da percorrere per tornare in superficie. La struttura ruota quindi intorno alla valutazione continua del rischio: insistere ancora qualche minuto può produrre un carico più prezioso, ma anche compromettere il rientro dell’intero gruppo. La cooperazione diventa particolarmente importante quando occorre suddividere strumenti, bottino e percorsi senza perdere di vista la scadenza.

Il tramonto trasforma la miniera

Alla fine della giornata una parte delle risorse deve essere offerta all’entità. I materiali più rari possono garantire maggiore sicurezza, mentre un sacrificio insufficiente rende le grotte ostili e provoca la comparsa di creature. A quel punto l’estrazione lascia spazio alla sopravvivenza: i minatori possono fuggire, nascondersi oppure tentare di combattere fino all’alba, con l’avidità diurna che determina direttamente la gravità della minaccia notturna.

NewGen vuole sostenere questa struttura con partite rigiocabili, pericoli progressivamente più intensi e un tono capace di alternare tensione e situazioni caotiche. L’accesso anticipato dovrebbe durare fra nove e dodici mesi e servirà a bilanciare progressione, esperienza solitaria e cooperativa. Durante lo sviluppo sono previste ulteriori mappe, creature, attrezzature e tipologie di bottino, insieme a interventi dedicati al comparto multigiocatore.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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