Gothic Classic è disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series X|S, riportando sulle console Sony e Microsoft uno dei giochi di ruolo occidentali più influenti dei primi anni Duemila. Il titolo invita nuovamente i giocatori a vestire i panni dell’Eroe senza Nome, un prigioniero appena gettato nella colonia penale di Khorinis e costretto a conquistarsi un posto all’interno di una società violenta, frammentata e dominata dalla legge del più forte.
L’avventura propone oltre cinquanta ore di gioco, un sistema di progressione legato all’apprendimento delle abilità e un ampio arsenale composto da armi da mischia, strumenti per il combattimento a distanza e incantesimi. La libertà concessa al giocatore riguarda anche l’appartenenza a una delle tre fazioni che controllano la Colonia, ciascuna dotata di obiettivi, interessi e prospettive differenti sugli eventi che scuotono il regno di Myrtana.
Una prigione protetta da una barriera senza uscita
La storia di Gothic Classic prende forma durante una guerra che sta mettendo in ginocchio il regno di Myrtana. Le orde degli orchi hanno invaso le terre degli uomini e l’esercito del re necessita di quantità sempre maggiori di minerale magico per forgiare armi capaci di respingere l’avanzata nemica. Per sostenere lo sforzo bellico, criminali e fuorilegge vengono condannati ai lavori forzati nelle miniere della colonia penale di Khorinis, costruita attorno ai giacimenti della preziosa risorsa.
L’intera area è circondata da una barriera magica del diametro di circa due chilometri, concepita per impedire la fuga dei detenuti. La magia permette infatti di entrare nella Colonia, ma non di attraversarla nella direzione opposta. Quando i prigionieri si ribellano e assumono il controllo delle miniere, il sovrano perde ogni autorità sul territorio ed è costretto a negoziare con gli stessi uomini che aveva condannato, pur di continuare a ricevere il minerale necessario alla guerra.
Tre fazioni e un mondo che continua a vivere
L’Eroe senza Nome si ritrova così in una terra divisa tra tre accampamenti rivali, ognuno dei quali propone una diversa interpretazione della vita all’interno della barriera. Per sopravvivere è necessario ottenere la fiducia degli abitanti, portare a termine incarichi, apprendere nuove capacità e decidere con chi stringere alleanze. Le scelte compiute influenzano il percorso del protagonista e consentono di osservare la situazione della Colonia da punti di vista profondamente differenti.
Uno degli elementi distintivi dell’esperienza resta la costruzione di un mondo che non ruota esclusivamente attorno al giocatore. I personaggi seguono le proprie attività quotidiane, si spostano tra le diverse zone degli accampamenti e reagiscono agli eventi che avvengono intorno a loro. Questa struttura, accompagnata da un sistema di sviluppo meno guidato rispetto a molti giochi di ruolo contemporanei, restituisce intatta l’identità severa e imprevedibile che ha contribuito a rendere Gothic un titolo di culto. Il ritorno su PlayStation e Xbox offre dunque una nuova occasione per entrare nella barriera, scegliere una fazione e tentare di trovare una via di fuga dalla prigione più pericolosa di Myrtana.
