Grav Fishing porta la pesca tra le stelle e gli oceani di Aquaria

La pesca diventa una questione cosmica in Grav Fishing, nuovo progetto annunciato da Shatterproof Games per PC tramite Steam, Mac e Nintendo Switch, con una data di uscita ancora da comunicare. Il gioco si presenta come un’avventura esplorativa a bassa pressione, costruita attorno a un’idea tanto semplice quanto surreale: su Aquaria, un pianeta oceanico fragile e misterioso, tutti i pesci sono stati trascinati nello spazio da un’invasione di strani cirripedi gravitazionali.

Il giocatore interpreta un pescatore intergalattico equipaggiato con una canna sperimentale capace di manipolare la gravità. L’obiettivo non è conquistare classifiche o affrontare pericoli estremi, ma riportare le creature marine nel loro habitat, ripulirle dai parassiti che ne alterano la fisica e contribuire gradualmente alla rinascita dell’ecosistema. Shatterproof Games lavora così su un’esperienza che combina calma, meraviglia e progressione, trasformando l’atto della pesca in un gesto di riparazione ambientale.

Una canna gravitazionale per pescare nel cosmo

Il cuore di Grav Fishing è la pesca gravitazionale. Invece di lanciare l’amo in un lago o in mare aperto, il giocatore scruta il cielo di Aquaria, individua creature sospese nell’orbita del pianeta e prova a riportarle a casa sfruttando uno strumento basato sulla fisica. Ogni specie reagisce in modo diverso, con movimenti, resistenze e comportamenti specifici che richiedono attenzione al ritmo, gestione della tensione della canna e capacità di adattarsi durante il recupero.

Questa impostazione dà alla pesca una dimensione più tattile e particolare, lontana tanto dalla simulazione realistica quanto dal semplice minigioco. Dopo la cattura, le creature vanno ripulite dai cirripedi gravitazionali tramite un raggio dedicato. I parassiti, però, non sono soltanto una minaccia: possono essere raccolti e trasformati in energia, alimentando potenziamenti utili per raggiungere zone più lontane dell’atmosfera, esplorare profondità marine più impegnative e migliorare le capacità della canna gravitazionale.

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Aquaria cambia mentre l’oceano torna a vivere

L’esplorazione avviene in un mini open world realizzato a mano, dove coste, scogliere, fondali e punti d’osservazione diventano parti di un unico ecosistema da ricostruire. Man mano che i pesci vengono riportati nel loro ambiente naturale, Aquaria inizia a guarire sia sul piano visivo sia su quello ecologico, restituendo al giocatore un senso di progresso non legato alla conquista, ma alla cura di un mondo danneggiato.

La struttura invita a cercare specie diverse in aree e altitudini specifiche, completare costellazioni di creature salvate, scoprire varianti rare e raccogliere risorse anche agganciando asteroidi e detriti spaziali. Non mancheranno incontri con esseri acquatici di grandi dimensioni, da liberare dai parassiti in sequenze più imponenti. In attesa della data di uscita e della demo giocabile già in lavorazione, Grav Fishing si propone quindi come una variazione insolita sul tema della pesca videoludica: meno competizione, più atmosfera, e un oceano da riportare lentamente alla vita, un pesce cosmico alla volta.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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