Il ritorno dei non morti può essere un problema, ma anche un’ottima occasione per impugnare una pala magica e rimettere un po’ d’ordine nel cimitero. Gravelord, boomer shooter sviluppato dallo studio slovacco Fatbot Games, arriverà alla versione 1.0 il 21 maggio 2026 su PC tramite Steam, completando il proprio percorso con nuovi contenuti e una struttura più ampia rispetto alle versioni precedenti.
Il gioco guarda dichiaratamente ai classici FPS come Doom e Quake, recuperandone velocità, aggressività e level design costruito attorno al puro piacere del movimento. Al centro dell’avventura c’è Queedo, becchino dalla lingua affilata e dall’atteggiamento tutt’altro che solenne, chiamato a rispedire sottoterra orde di creature poco inclini a restare nei propri loculi. Tra armi da fuoco, power-up legati ai Tarocchi e una pala spettrale usata anche per spostarsi rapidamente, Gravelord costruisce la propria identità su un equilibrio di violenza arcade, segreti nascosti e ironia macabra.
Tre episodi completi e nuovi strumenti di distruzione
La versione 1.0 di Gravelord includerà tre episodi completi, livelli bonus, mappe create dalla community e una serie di aggiunte pensate per arricchire ritmo e varietà. Rispetto alla versione precedente, il lancio porterà due nuovi episodi, dodici livelli inediti, undici nuovi nemici e tre nuove armi, ampliando in modo significativo tanto la campagna quanto le possibilità offensive a disposizione del giocatore.
Il combattimento resta il cuore dell’esperienza, con spostamenti rapidi, salti, armi classiche e un’impostazione che privilegia arene leggibili, segreti ben nascosti e progressione fluida. I livelli sono costruiti più per il divertimento e la chiarezza del percorso che per il realismo, secondo una filosofia molto vicina agli sparatutto anni Novanta. Il protagonista accompagna l’azione con battute taglienti, in una vena che richiama l’arroganza da antihero dei vecchi FPS, filtrata però attraverso un immaginario da mostro ricucito e becchino vendicativo.
Tarocchi, pala spettrale ed editor per la community
Uno degli elementi più caratterizzanti di Gravelord è il sistema delle carte dei Tarocchi, che permette di potenziare Queedo e modellare il proprio stile di gioco. Le carte magiche possono creare sinergie differenti, spingendo il giocatore a costruire un piccolo mazzo personale capace di modificare opzioni di combattimento, sopravvivenza e potenza offensiva. A questo si aggiunge il sistema di upgrade delle armi, utile per sbloccare modalità di fuoco più brutali e combinazioni ancora più aggressive.
La pala spettrale non è soltanto un simbolo del protagonista, ma anche uno strumento di mobilità. Permette di scattare rapidamente attraverso gli scenari, raggiungere posizioni altrimenti scomode e disorientare i nemici durante gli scontri più affollati. La progressione sarà inoltre arricchita dalla raccolta di pagine di un fumetto, utili a ricostruire il retroscena narrativo del gioco, mentre l’editor di livelli integrato consentirà alla community di creare mappe o interi episodi personalizzati.
Fatbot Games, fondato da Tibor Repta e Matej Zajačik, porta nel progetto un’esperienza maturata attraverso anni di lavoro nell’industria videoludica europea. Con Gravelord, lo studio punta a un FPS dal taglio dichiaratamente rétro ma non nostalgico in modo passivo: un gioco che riprende la fisicità e l’immediatezza dei classici, aggiungendo sistemi moderni, contenuti generati dalla community e una personalità grottesca molto riconoscibile. Il 21 maggio segnerà quindi il momento in cui Queedo potrà finalmente aprire la fossa della versione completa, con l’obiettivo di rimettere il divertimento dentro il funerale.






