Un’intelligenza artificiale creata per modificare il pianeta ha prodotto l’effetto opposto, lasciando dietro di sé distese aride, rovine industriali e robot ormai fuori controllo. Toccherà a una comunità di minuscoli esseri vegetali riportare la natura sotto il cemento in Green Again, gestionale di colonie sviluppato da Mattsnippets e pubblicato da Slug Disco. Il gioco sarà disponibile dal 4 settembre 2026 su PC tramite Steam.
La formula unisce coltivazione, costruzione e amministrazione della popolazione all’interno di un mondo fantascientifico colorato e disegnato a mano. Gli Sproutling devono fondare nuovi insediamenti, produrre cibo e recuperare progressivamente un territorio devastato dagli errori dei precedenti abitanti. L’atmosfera rilassata non elimina però la necessità di pianificare con attenzione, perché condizioni meteorologiche avverse, incendi, sciami di nanorobot e macchine aggressive possono mettere rapidamente in difficoltà una colonia poco preparata.
Coltivare significa anche difendere il raccolto
La costruzione degli insediamenti partirà dalla trasformazione del terreno e dalla scelta delle colture più adatte alle condizioni locali. Tecnologie, semi e rotazioni agricole dovranno essere combinati per mantenere stabile la produzione nelle diverse stagioni, mentre decorazioni e strutture contribuiranno al benessere degli abitanti. Le fattorie non saranno tuttavia al sicuro: torrette e altri sistemi difensivi serviranno a respingere i robot vaganti prima che possano distruggere campi e risorse.
La ricerca permetterà di ottenere miglioramenti più avanzati e ampliare gradualmente le possibilità di sviluppo. Il posizionamento di edifici, aree agricole e ornamenti avrà quindi conseguenze sia sull’efficienza sia sulla felicità degli Sproutling, chiedendo di trovare un equilibrio tra sopravvivenza e qualità della vita. Completando la progressione sarà inoltre possibile sbloccare una modalità creativa, pensata per costruire colonie senza i normali limiti imposti dalla campagna.
Ogni mappa nasconde nuove terre da guarire
Le partite si svolgeranno su mappe generate proceduralmente e inizialmente avvolte dalla nebbia. Esplorare consentirà di rivelare risorse, decorazioni, edifici conquistabili e nuove superfici sulle quali costruire o seminare. L’espansione potrà però condurre anche verso nidi di robot, costringendo a valutare se affrontare subito la minaccia oppure consolidare prima la propria posizione e tornare con una squadra meglio equipaggiata.
La trasformazione ambientale rappresenta il cuore di Green Again. Squadre specializzate potranno rimuovere macerie e rifiuti industriali, spezzare le superfici artificiali e riportare alla luce il terreno naturale sottostante. La colonia crescerà quindi insieme all’ecosistema, rendendo visibile il risultato di ogni intervento attraverso il ritorno del verde. Mattsnippets costruisce così un gestionale nel quale espandersi non significa consumare altro territorio, ma restituirgli lentamente la capacità di vivere.
