Arc System Works ha presentato a Evo 2026 il trailer completo di Robo-Ky, prossimo personaggio aggiuntivo di Guilty Gear Strive. Il combattente sarà disponibile dal 2 luglio come parte del pass stagionale 5, riportando nel capitolo più recente della serie una delle figure più eccentriche e riconoscibili del vecchio immaginario di Guilty Gear.
Il video arriva dopo il precedente teaser che aveva preparato il ritorno di Robo-Ky senza mostrare ancora il personaggio in azione. Ora Arc System Works chiarisce meglio il ruolo del nuovo ingresso, che segue Jam Kuradoberi, arrivata il 9 aprile sempre all’interno del pass stagionale 5. Altri due combattenti sono già previsti tra l’inverno 2026 e la primavera 2027.
Un ritorno costruito per il pubblico storico
Robo-Ky non è una semplice aggiunta numerica al roster di Guilty Gear Strive. La sua presenza parla direttamente alla parte più fedele della community, quella cresciuta con i capitoli precedenti e con il lato più bizzarro della serie. Il personaggio ha sempre funzionato come deformazione meccanica e grottesca di Ky Kiske, giocando sul contrasto tra eroismo cavalleresco, comicità metallica e sistemi di combattimento fuori misura.
Il suo arrivo si inserisce in una stagione ormai molto avanzata per Guilty Gear Strive, uscito originariamente nel giugno 2021 su PlayStation 4, PlayStation 5 e PC tramite Steam, prima dell’approdo su Xbox One, Xbox Series X|S, Xbox Game Pass e PC Game Pass nel marzo 2023. La Nintendo Switch Edition è invece arrivata nel gennaio 2025, ampliando ulteriormente la diffusione del titolo.
La quinta stagione guarda oltre il semplice roster
Il pass stagionale 5 non si limita a introdurre nuovi combattenti. A maggio è stato lanciato anche il sistema di ricompense Blazing Pass, segnale di un supporto pensato per mantenere vivo il gioco oltre la cadenza dei personaggi aggiuntivi. La quarta stagione aveva già seguito una traiettoria molto riconoscibile, con Queen Dizzy, Venom, Unika e Lucy da Cyberpunk: Edgerunners, ingresso crossover che aveva confermato la disponibilità della serie ad aprirsi anche a collaborazioni più inattese.
Questa fase si collega a un momento più ampio per il marchio. Da un lato Guilty Gear Strive continua a essere aggiornato come picchiaduro competitivo; dall’altro, l’universo narrativo si è esteso anche con Guilty Gear Strive: Dual Rulers, anime televisivo trasmesso in Giappone dall’aprile 2025 e distribuito da Crunchyroll. È un passaggio che rende più chiaro il modo in cui Arc System Works sta provando a far vivere la serie su più fronti, senza abbandonare il cuore tecnico che l’ha resa una presenza stabile nei tornei.
Diretto da Akira Katano sotto la supervisione generale di Daisuke Ishiwatari, Guilty Gear Strive resta uno dei capitoli più accessibili ma anche più discussi della saga, grazie alla sua struttura visiva 2.5D, al sistema di combattimento rivisto e a un roster che continua ad alternare ritorni storici e innesti più recenti. Con Robo-Ky, Arc System Works sceglie una carta dal forte valore identitario: meno una novità assoluta, più un recupero mirato di ciò che rende Guilty Gear immediatamente riconoscibile anche quando decide di cambiare forma.
Fonti consultate: Anime News Network.




