Eschatology Entertainment e 4Divinity hanno pubblicato il primo video di gameplay esteso di Guns of Eschaton, sparatutto in prima persona con struttura soulslike attualmente in sviluppo e presente su PC tramite Steam. Il filmato segue il Pistolero senza Nome durante il viaggio attraverso un’America ottocentesca morente, mostrando combattimenti ragionati, poteri occulti e una prima battaglia contro uno dei personaggi centrali del mondo di gioco.
Il protagonista attraverserà il continente dalla costa occidentale a quella orientale, accompagnato nel video da un alleato controllato in cooperativa. Il viaggio si svolge all’interno di una reinterpretazione apocalittica della frontiera americana, dove cultisti, macchine innestate nei corpi umani e dottrine esoteriche hanno preso il posto dell’ordine conosciuto. Questo universo rappresenta l’ultimo mondo originale ideato da Viktor Antonov, direttore artistico ricordato soprattutto per il contributo visivo offerto a Half-Life 2 e Dishonored.
Un revolver, il Codex e l’alchimia della Vedova
Il Pistolero combatte impugnando un revolver Smith & Wesson appartenuto a un amico scomparso, affiancato da diversi tipi di munizioni, preghiere e capacità soprannaturali. Un ruolo fondamentale è affidato al Codex, una raccolta di conoscenze attraverso cui studiare gli avversari e individuarne punti deboli, comportamenti e possibili contromisure. Gli scontri richiedono quindi preparazione e osservazione, alternando colpi accurati, parate calcolate e poteri mistici in situazioni nelle quali sprecare una pallottola può compromettere l’intero combattimento.
Il video conduce infine allo scontro con la Vedova, enigmatica alchimista a capo della V.I.T.R.I.O.L. Co., una delle sette fazioni presenti nel gioco. Ossessionata dal progetto del marito di costruire un motore capace di trasformare il mondo, la donna governa una piccola distopia fondata sui principi dell’alchimia ermetica. I suoi seguaci fondono esseri umani e macchinari nel tentativo di raggiungere la Grande Opera, percorso che comprende anche la creazione di un corpo perfetto destinato alla stessa Vedova.
Ogni proiettile definisce il proprio pistolero
Il sistema di progressione consentirà di combinare armi da fuoco, munizioni speciali, talismani, armature, consumabili e poteri occulti. Abilità attive e passive potranno essere accostate per costruire configurazioni differenti, mentre gli insegnamenti appresi dai pistoleri leggendari aggiungeranno nuove tecniche all’arsenale. Come in altri soulslike in prima persona, la lettura del nemico e la gestione delle risorse sembrano avere un peso pari alla precisione, spostando l’attenzione dalle sparatorie frenetiche verso duelli più cauti e deliberati.
L’intera avventura potrà essere affrontata da soli oppure insieme ad altri giocatori, mantenendo la progressione sia in solitaria sia in cooperativa. Le immagini del primo gameplay esteso chiariscono così il rapporto tra l’ambientazione western e la componente occulta: revolver e iconografia della frontiera convivono con rituali, fazioni esoteriche e trasformazioni meccaniche, dando forma a un’America condannata nella quale ogni incontro rappresenta una lotta per la sopravvivenza.


