Una dimora ereditata nel cuore di una foresta, una morte improvvisa e un passato familiare che sembra respirare tra le pareti. Haunted Bloodlines è tornato a mostrarsi con un nuovo trailer cinematografico presentato durante The Horror Game Awards, offrendo un primo sguardo a sequenze inedite dell’horror psicologico in prima persona sviluppato da Horrified Triangles. Il progetto, realizzato con Iphigames e Serafini Productions, arriverà su PlayStation 5 e PC tramite Steam, dove è già disponibile una demo gratuita.
Il gioco nasce come progetto studentesco, prima di trasformarsi in un’esperienza horror più ampia e definita. Le sue influenze dichiarate guardano a P.T. e Silent Hill, con una tensione psicologica filtrata attraverso una casa che non è soltanto scenario, ma presenza attiva e mutevole. Il riferimento alla paura domestica di Rose Red di Stephen King aiuta a inquadrare l’atmosfera: non una semplice abitazione infestata, ma una struttura che pare osservare, deformarsi e accompagnare il protagonista verso una verità sempre meno stabile.
Una casa che cambia con chi la attraversa
In Haunted Bloodlines, il protagonista eredita una vasta tenuta dopo la morte improvvisa del padre. Quello che dovrebbe essere un ritorno alle radici diventa presto una discesa nei segreti della propria stirpe, tra stanze che si riconfigurano, ricordi che non sembrano appartenergli e visioni capaci di incrinare il confine tra realtà e incubo. La domanda centrale riguarda proprio l’identità familiare: chi erano davvero i suoi antenati, e quanto si può resistere alla verità senza perdere la lucidità?
L’esplorazione della villa sarà accompagnata da un senso di disorientamento progressivo. Più ci si addentra nella casa, meno la sua architettura appare affidabile: corridoi e stanze cambiano disposizione, mentre frammenti del passato emergono come ferite ancora aperte. L’orrore non sembra affidarsi solo all’apparizione improvvisa della minaccia, ma alla sensazione che l’ambiente abbia una volontà propria e decida cosa mostrare, cosa nascondere e quando spingere il protagonista oltre il limite della percezione.
Fuga, memoria e passaggi tra due realtà
Il gioco non offrirà strumenti per difendersi. La sopravvivenza passerà quindi dalla capacità di nascondersi, fuggire e restare in silenzio, evitando di sottovalutare la presenza che infesta la villa. Ogni errore potrà diventare fatale, soprattutto in un luogo in cui orientarsi sarà già una sfida. La tensione nasce anche dalla necessità di memorizzare la disposizione degli ambienti, pur sapendo che la casa può modificarla e trasformare un percorso familiare in una trappola.
Un altro elemento centrale sarà il rapporto con il tempo. I puzzle potranno essere risolti entrando nel passato e modificando eventi con conseguenze sul presente, mentre il passaggio tra il mondo dei vivi e il suo riflesso infestato permetterà di rivelare percorsi nascosti e frammenti di verità. La componente mitologica greca, citata tra le ispirazioni del progetto, dovrebbe contribuire ad arricchire la costruzione simbolica dell’incubo, intrecciando memoria, colpa e destino familiare. Con Haunted Bloodlines, Horrified Triangles punta così a un horror psicologico fondato su vulnerabilità, architetture impossibili e un’eredità di sangue che potrebbe essere più spaventosa dei fantasmi stessi.






