He Who Watches capovolge la gravità dentro un labirinto senza pietà

Muri e soffitti smettono di essere semplici confini quando la gravità può cambiare direzione a ogni passo. He Who Watches sarà disponibile dal 2 settembre 2026 su PC tramite Steam, pubblicato da Draknek & Friends. Il progetto nasce dallo sviluppatore solista Bobby Vanden con l’etichetta Danga Games e propone un rompicapo in prima persona costruito attorno al ragionamento spaziale, ai cambi di prospettiva e all’esplorazione di un antico labirinto.

Al centro della struttura si trova una divinità imprigionata, raggiungibile soltanto attraversando oltre cento enigmi realizzati a mano. Il giocatore dispone di un arco, una singola freccia e nessuna vera arma con cui affrontare direttamente le difficoltà del percorso. Ogni strumento deve essere utilizzato per modificare l’ambiente, spostare blocchi e produrre reazioni capaci di aprire nuove vie, mentre il complesso rivela progressivamente simboli, passaggi segreti e meccanismi non immediatamente visibili.

Ogni superficie può diventare il nuovo pavimento

La possibilità di camminare sulle pareti e sui soffitti trasforma gli ambienti in strutture tridimensionali da interpretare da più angolazioni. Passare da un piano all’altro modifica la direzione della gravità e, di conseguenza, il comportamento degli elementi presenti nella stanza. Un blocco apparentemente irraggiungibile può cadere nella posizione corretta dopo un cambio di orientamento, mentre una sequenza di movimenti può attivare più dispositivi in successione e liberare l’accesso alla zona successiva.

L’arco viene impiegato come strumento di manipolazione anziché come mezzo offensivo. La freccia permette di interagire con determinati oggetti, spostarli o innescare effetti a distanza, obbligando a considerare contemporaneamente posizione, traiettoria e orientamento della stanza. Gli enigmi aumentano gradualmente di complessità e introducono idee specifiche senza affidarsi a una semplice ripetizione degli stessi schemi, mettendo alla prova la capacità di osservare lo spazio prima ancora della rapidità di esecuzione.

Il labirinto nasconde più di cento enigmi e molti altri segreti

Chi dovesse rimanere bloccato potrà ricorrere a un sistema di suggerimenti giocabile, pensato per accompagnare verso la soluzione senza limitarsi a mostrarla direttamente. L’obiettivo è preservare il piacere della scoperta, fornendo nuovi elementi su cui ragionare invece di interrompere l’enigma con una spiegazione esterna. Il labirinto viene presentato come un luogo severo ma coerente, nel quale ogni ostacolo rispetta regole precise che devono essere comprese e sfruttate.

Le influenze dichiarate comprendono Fez, Animal Well e Tunic, titoli accomunati dalla presenza di conoscenze nascoste oltre il percorso principale. Anche He Who Watches inviterà a esaminare simboli criptici, angoli apparentemente vuoti e percorsi che potrebbero condurre a meccaniche non necessarie per raggiungere immediatamente la divinità. Il 2 settembre il labirinto aprirà dunque le proprie porte, ma attraversarlo fino al centro potrebbe essere soltanto la parte più evidente del mistero.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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