Il gestionale infernale cambia pelle e si trasforma in un’esperienza d’azione serrata. Con Hell Architect: Survivors, lo studio italiano Leonardo Productions insieme al publisher Leonardo Interactive espande l’universo di Hell Architect abbandonando scrivanie e burocrazia per abbracciare il ritmo concitato dei bullet hell in chiave roguelite. Il nuovo progetto sarà disponibile su PC tramite Steam e si presenterà al pubblico con una demo giocabile pubblicata in anticipo rispetto allo Steam Next Fest, offrendo un primo assaggio dell’azione tra orde di dannati e piogge di proiettili.
Ambientato in una versione ironica e alternativa dell’Inferno dantesco, il gioco mette il giocatore nei panni dell’“Architetto Demoniaco”, deciso a imporre la propria visione agli abissi. Tra scartoffie, permessi e diavolerie amministrative, l’unica soluzione diventa la forza bruta: uscire dall’ufficio e affrontare direttamente Lucifero, demoni e anime perdute che tentano di ostacolare ogni progetto.
Azione roguelite tra orde e potenziamenti
La struttura riprende i canoni del genere survivors: ondate sempre più fitte di nemici, arene chiuse, accumulo costante di esperienza e potenziamenti progressivi. Ogni partita consente di rafforzare statistiche, attacchi e abilità speciali, costruendo configurazioni sempre diverse nel tentativo di raggiungere il cerchio successivo dell’Inferno.
Nel corso delle run si sbloccano personaggi ispirati a figure storiche e mitologiche reinterpretate in chiave grottesca, ciascuno dotato di armi peculiari, peccati passivi e combinazioni uniche. L’idea è favorire sinergie e stili di gioco distinti, spingendo a sperimentare approcci differenti piuttosto che affidarsi a una singola strategia. La sconfitta non rappresenta mai una battuta d’arresto definitiva, ma un’occasione per tornare in campo più forti, secondo la tradizione roguelite.
Pixel art classica e umorismo nero
Sul piano stilistico, Hell Architect: Survivors adotta una pixel art dichiaratamente rétro, con interfacce dal sapore arcade e animazioni essenziali, arricchite però da effetti moderni di illuminazione e particellari che enfatizzano esplosioni, magie e devastazione sullo schermo. Il risultato è un contrasto efficace tra classicità e impatto visivo contemporaneo.
A caratterizzare l’esperienza è anche un tono fortemente satirico: battute, descrizioni e abilità giocano costantemente con l’umorismo nero e con una rappresentazione irriverente dell’aldilà, trasformando l’Inferno in un teatro paradossale dove la burocrazia conta quanto le fiamme eterne.
Con questa deviazione action, Leonardo Productions amplia l’identità del marchio proponendo uno spinoff più immediato e frenetico, pensato per sessioni rapide ma altamente rigiocabili. La demo su Steam permetterà di verificare sul campo se l’Inferno, oltre a essere dannazione, possa diventare anche un’arena sorprendentemente divertente.






