Hibera: Requiem for the Forgotten apre la sua guerra rinascimentale con una demo

Spade, balestre e archibugi si contendono lo stesso campo di battaglia nella demo di Hibera: Requiem for the Forgotten, disponibile gratuitamente su PC tramite Steam. Il GDR strategico sviluppato da Bad Juice Games riprende la struttura dei capitoli di Fire Emblem pubblicati su Game Boy Advance, affidando al giocatore la costruzione di una compagnia armata da guidare attraverso scontri a turni su griglia, risorse limitate e conseguenze permanenti.

La versione dimostrativa comprende tre missioni incentrate su Maebh, impegnata in un incarico segreto per recuperare un antico manufatto. Si tratta della stessa sequenza mostrata in precedenza ad A Maze Berlin e GamerFest Dublin, aggiornata con correzioni e miglioramenti alla fruibilità prima della pubblicazione aperta al pubblico. Il gioco completo è previsto su PC, Mac e Linux tramite Steam, ma Bad Juice Games non ha ancora indicato una data di uscita.

Hibera: Requiem for the Forgotten apre la sua guerra rinascimentale con una demo

Ogni arma trova il proprio avversario

Il sistema di combattimento utilizza il tradizionale triangolo delle armi, costruendo rapporti di forza e debolezza tra le diverse categorie dell’arsenale. La disposizione delle unità, il terreno e la visibilità determinata dalla nebbia di guerra influenzeranno ogni avanzata, mentre la morte permanente impedirà di considerare sacrificabile qualsiasi personaggio. Reclutare nuovi alleati significherà quindi ampliare le possibilità tattiche, ma anche assumersi la responsabilità di proteggerli durante operazioni nelle quali un singolo errore potrà modificare definitivamente la composizione del gruppo.

Ogni combattente possiederà una propria storia, qualità specifiche e punti deboli da compensare attraverso equipaggiamento e posizionamento. Armi, incantesimi, abilità e consumabili potranno essere distribuiti tra le unità, ma la loro disponibilità limitata obbligherà a scegliere quali personaggi rafforzare e quali strumenti conservare per le situazioni più difficili. Il gioco completo amplierà ulteriormente queste possibilità con nuovi percorsi di promozione delle classi, relazioni di supporto e opzioni romantiche.

Hibera: Requiem for the Forgotten apre la sua guerra rinascimentale con una demo

Una rinascita militare tra Irlanda e Italia

Hibera: Requiem for the Forgotten è ambientato in un mondo fantasy attraversato da una trasformazione tecnologica simile a quella vissuta dall’Europa nel XV secolo. Armi tradizionali come spade e lance convivono quindi con azze da guerra, balestre, archibugi e granate primitive, offrendo soluzioni differenti contro fanteria, unità corazzate e avversari posizionati a distanza. L’ispirazione unisce elementi della cultura irlandese e del Rinascimento italiano, trasportandoli in scenari tridimensionali osservati attraverso personaggi e interfacce bidimensionali.

La campagna definitiva alternerà il punto di vista di due diverse compagnie, ampliando il cast e mostrando lo stesso conflitto attraverso obiettivi e alleanze differenti. Nuove armi, magie e capacità accompagneranno una progressione nella quale la formazione non verrà consegnata già completa, ma dovrà essere costruita reclutando persone con motivazioni e competenze proprie. La demo introduce così il nucleo di un’esperienza che affida la sopravvivenza dell’esercito non alla semplice crescita numerica, ma alla capacità di leggere il terreno, prevedere la risposta nemica e accettare che alcune decisioni non possano essere annullate.

Gamezilla

Gamezilla è l’incubo di ogni leaderboard, la bestia indomabile delle sale giochi e il boss finale mai battuto. Con una memoria enciclopedica di ogni gioco mai creato – dai classici 8-bit alle esperienze VR di ultima generazione – Gamezilla non solo conosce i segreti di ogni pixel, ma sa anche padroneggiarli alla perfezione. Si racconta che nessun avversario umano sia mai riuscito a superarlo, né nei platform retrò né nei battle royale più frenetici.

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