Lo studio belga Optizonion ha annunciato che Hive Blight, roguelite autobattler a tema entomologico, approderà in Early Access il 9 marzo su Steam. L’annuncio è accompagnato da un nuovo trailer che mostra il mondo di gioco, le dinamiche strategiche e la minaccia crescente di una piaga fungina che sta corrompendo l’intero regno.
In attesa del lancio, una demo giocabile è già disponibile e rientra nel Tiny Roguelike Event, offrendo ai giocatori un primo assaggio delle meccaniche e della struttura basata su run brevi e altamente rigiocabili.
Autobattler strategico tra sinergie e unità insettoidi
Hive Blight affida al giocatore la guida di una squadra di guerrieri insettoidi chiamati a contrastare l’avanzata del Blight, una contaminazione fungina guidata da una misteriosa entità nota come Fungomancer. Il sistema di combattimento è automatizzato ma fortemente strategico: la preparazione del team, la scelta delle unità e il posizionamento diventano decisivi per l’esito degli scontri.
Sono presenti oltre trenta unità differenti, ciascuna ispirata a insetti reali e caratterizzata da abilità e statistiche specifiche. A queste si aggiungono più di quaranta equipaggiamenti e oggetti speciali, altari con poteri antichi, potenziamenti e scelte a rischio che modificano sensibilmente l’andamento di ogni partita, creando combinazioni sempre diverse tra una run e l’altra.
Clan rivali e combinazioni tattiche variabili
Ogni partita inizia con la formazione di un’alleanza tra due clan, scelta che determina il pool di unità, equipaggiamenti e sinergie disponibili. Tra le fazioni figurano i Vespadas, orientati all’offensiva diretta, la Silent Cabbale, specializzata in veleno e imboscate, e la Sweet Symphoney, votata al supporto e alla cura.
L’interazione tra i clan rappresenta il cuore tattico del progetto, poiché accostamenti inattesi possono generare effetti particolarmente potenti e strategie imprevedibili. Con l’uscita in Early Access ormai prossima, Hive Blight si prepara così a consolidare la proposta di Optizonion nel panorama roguelite, puntando su accessibilità immediata e profondità strategica.






