Bark Bark Games e il publisher Glowstick Entertainment hanno pubblicato House 2 su PC tramite Steam. Il nuovo capitolo prosegue l’horror del 2020 riportando Tabby dentro l’abitazione maledetta che ha già tentato ripetutamente di uccidere lei e la sua famiglia. Per il duo composto da Isaac Nite e Chris Rats si tratta del ritorno al progetto che ha fatto conoscere Bark Bark Games, ora ampliato tanto nella struttura quanto nella presentazione visiva.
Mentre una violenta tempesta infuria all’esterno, Tabby rimane nuovamente intrappolata in un incubo senza fine. Sopravvivere significa ricostruire l’origine della maledizione, comprendere le regole della casa e intervenire prima che il ciclo temporale raggiunga una delle sue numerose conclusioni sanguinose. Anche Melody e gli altri membri della famiglia sono coinvolti negli eventi, lasciando alla protagonista decisioni che possono condurre alla loro salvezza oppure trasformarla direttamente nella causa della loro morte.
La casa ricorda ogni azione e reagisce
L’abitazione non funziona come un semplice scenario, ma modifica eventi e minacce in tempo reale in base alle azioni compiute o ignorate. Spostare un oggetto, entrare in una stanza in un momento differente oppure non intervenire su una determinata situazione può produrre conseguenze lungo il resto del tentativo. Il ciclo temporale consente di sfruttare ciò che è stato appreso nelle morti precedenti, ma obbliga anche ad agire rapidamente: aspettare troppo potrebbe permettere alla casa di completare il proprio piano prima che Tabby abbia individuato una via di fuga.
La progressione non lineare incoraggia a sperimentare con gli strumenti trovati nelle stanze, cercando utilizzi alternativi e combinazioni capaci di contrastare le aberrazioni domestiche. Marty, l’amico lumaca della protagonista, affianca una raccolta di oggetti che possono aprire nuove possibilità o peggiorare ulteriormente la situazione. Le scelte modificano il destino dei personaggi e conducono verso finali differenti, evitando una separazione netta tra soluzione corretta ed errore: salvare un familiare in un determinato momento potrebbe infatti condannarne un altro nelle fasi successive.
Un libro illustrato pieno di morti elaborate
La trasformazione più evidente rispetto a House riguarda la direzione artistica. Bark Bark Games ha abbandonato la pixel art rétro del primo episodio per adottare uno stile interamente disegnato a mano, vicino alle illustrazioni di un libro per ragazzi ma utilizzato per rappresentare mutilazioni e creature decisamente poco rassicuranti. Le morti di Tabby vengono mostrate attraverso animazioni elaborate e differenti soluzioni visive, facendo di ogni fallimento una nuova manifestazione della fantasia sadica dell’abitazione.
Quando la caccia concede una pausa, Tabby può accendere la BarkStation, console immaginaria ispirata alla prima PlayStation e dotata di minigiochi come Kimiko’s Curse 2. L’intermezzo rétro introduce una temporanea deviazione dall’orrore senza interrompere completamente il tono del gioco. Glowstick Entertainment, publisher legato anche alla serie Dark Deception, accompagna così un seguito che conserva l’idea centrale del predecessore ma rende la casa più reattiva, l’esplorazione più ramificata e ogni morte molto più difficile da ignorare.
