Hyperstrange ha aperto una nuova fase del proprio catalogo con il lancio di Slaughter Void, dungeon runner sviluppato da Dread Night e disponibile su PC tramite Steam e GOG. Il publisher di Varsavia accompagna l’uscita del titolo con una panoramica più ampia sulle sue prossime produzioni, confermando aggiornamenti e nuove presentazioni per diversi progetti legati ad azione, horror, fantasy e immaginari volutamente estremi. La linea editoriale resta quella ormai riconoscibile dello studio: giochi ruvidi, stilizzati, spesso violenti, costruiti attorno a mondi strani e a un gusto marcato per il metallo, il grottesco e la vecchia scuola.
Slaughter Void è il centro immediato dell’annuncio. Il gioco porta i giocatori negli abissi dell’inferno con un sistema di combattimento one-hit-one-kill, livelli realizzati a mano e una colonna sonora ispirata all’heavy metal degli anni 70 e 80. L’obiettivo è mantenere alta la velocità, accumulare slancio, travolgere demoni e sopravvivere a ogni nuovo tentativo attraverso una progressione pensata per rendere più potente il personaggio tra una discesa sanguinosa e l’altra. Il titolo include 36 livelli, nuove armi da padroneggiare e un’impostazione che punta sulla brutalità ritmica più che sulla cautela.
Blood West si espande e Elderborn torna sulla via della vendetta
Tra gli aggiornamenti già disponibili figura anche Blood West, immersive stealth FPS horror di Hyperstrange ambientato in un West soprannaturale e corrotto. Il gioco riceve il DLC Scavengers, pubblicato su PC tramite Steam e GOG, che introduce una modalità roguelite infinita richiesta da tempo dalla community. L’espansione amplia così la struttura del titolo, trasformando il suo western maledetto in un terreno ancora più adatto a sperimentare, sopravvivere e misurarsi con sfide sempre più dure.
Il publisher ha inoltre mostrato Elderborn Vengeance, nuovo progetto legato all’universo di Elderborn. Il gioco recupera il combattimento corpo a corpo in prima persona che aveva caratterizzato il titolo originale e lo spinge verso una storia di vendetta ambientata nelle profondità di un mondo antico governato da semidei. Tra le novità spicca un’arma a uncino, utile per trascinare i nemici a distanza ravvicinata prima di scagliarli in buche o finirli con colpi pesanti. Il sistema d’azione includerà armi a una mano, a due mani, da pugno e ad asta, ciascuna con un proprio albero di abilità.
Nuovi mondi tra ghiaccio, aziende da abbattere e orrore retrò
La lista dei progetti futuri comprende anche Bloodwoven, survival FPS adventure dagli autori di Blood West, ambientato in un mondo scolpito nella carne congelata del cadavere di un dio dimenticato. Il gioco ha ricevuto una pagina Steam ufficiale e un trailer di presentazione, confermando l’interesse di Hyperstrange per un horror più fisico, gelido e mitologico. Da Byterunners arriva invece Raining Lead, action roguelike twin-stick shooter incentrato sulla rivolta contro padroni corporativi, con un nuovo trailer dedicato al suo immaginario satirico e distruttivo.
Tra gli altri titoli mostrati figurano Odd Town, simulatore di piccola città dalle radici inquietanti sviluppato dal solo developer The Flying Baguette, e Derelikt, sparatutto narrativo retrò firmato da Visuwyg e ispirato a Alien Resurrection, Doom 3 e System Shock 2, con una componente di orrore cosmico lovecraftiano e un’estetica PlayStation originale ricreata anche nelle sue deformazioni visive. Jupiter Hell Classic, roguelike retrò vecchia scuola, riceverà invece prossimamente la data di uscita della versione 1.0.
Hyperstrange descrive questa fase come un ulteriore passo nella propria ricerca di mondi bizzarri, storie fuori asse e generi reinterpretati senza troppa riverenza. Fondato a Varsavia nel 2015, il publisher e sviluppatore polacco ha già legato il proprio nome a titoli come Blood West e Postal: Brain Damaged, consolidando un’identità fatta di violenza stilizzata, immaginari metal e produzioni indipendenti dal carattere molto marcato. Con Slaughter Void e la nuova ondata di annunci, il catalogo sembra voler spingere ancora più avanti quella direzione: più inferni, più armi, più mondi deformi da attraversare senza chiedere permesso.




